Col fiatone. Con una sconfitta. Ma la Spal è tornata in A. Dopo 49 anni. Dalla Lega Pro alla massima serie in due stagioni: un'impresa riuscita ad altre 10 squadre con i tre punti per la vittoria. Il primo è stato il Bologna (1994-95), l'ultimo il Frosinone (2014-15). La Spal è stata promossa in A. Come nel 1965. E mai una battuta d'arresto (2-1) peraltro meritata contro una Ternana che vincendo giovedì ad Ascoli sarebbe salva, è stata salutata con tanta...felicità. Alle 16.57, i quasi 2 mila tifosi romagnoli giunti al Liberati hanno cominciato a far festa coi giocatori sotto la curva Ovest.

Cori, pianti, abbracci, selfie. Bagni di champagne. Tutto ha fatto lo spettacolo bianco e azzurro. Il tecnico Semplici è stato portato in trionfo. Poi la festa è proseguita nella pancia dello stadio. Troppo piccolo per una gioia così grande. "Siamo passati dal recinto del Masi alla Serie A. Questa è una bellissima favola" ha detto il presidente Mattioli - che il 22 maggio a Cassino riceverà il premio Maurizio Maestrelli, come miglior dirigente italiano - pensando al campo della Giacomense, da cui la Spal, sull'orlo del fallimento. ha rilevato il tutolo sportivo nel 2013 con l'arrivo della famiglia Colombardini.


Sezione: Rassegna stampa / Data: Dom 14 maggio 2017 alle 17:30
Autore: Mattia Emili
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