Ci siamo, o meglio, ci stiamo avvicinando al momento cruciale del campionato. Questa volta ad essere cerchiata in rosso sul calendario non è una partita ma bensì una data: 23 dicembre 2020.  Come mai? Vi starete domandando. Quel giorno la Ternana osserverà il turno di riposo in quanto avrebbe dovuto giocare contro il Trapani escluso dal campionato. E al termine della 17esima giornata di campionato finalmente vedremo in classifica Ternana e Bari con le stesse partite giocate. Fatto salvo eventuali rinvii dovuti a nuovi casi di Covid-19, ovviamente.

Ma la tranquillità durerà bene poco, appena 5 giornate perché poi alla 24esima ecco che il Bari si fermerà di nuovo e ricomincerà la “tarantella” che ci ha accompagnato fino a questo momento. Ma va bene così, anzi andrà benissimo così se la Ternana continuerà a fare quello che tanto bene ha fatto fino ad oggi.

Veniamo però al nocciolo della questione, alle 3 partite che mancano alla Ternana prima del turno di riposo. Bisceglie in casa, Avellino in trasferta e Turris di nuovo in casa. Tre avversarie diverse tra loro con posizioni in classifica altrettanto diverse.

Il Bisceglie è la squadra messa peggio in classifica: 10 punti ma con 9 partite giocate. Le stesse dell’Avellino che però di punti ne ha 15. Con ben 12 a disposizione potrebbe davvero fare il botto e rimescolare le carte nella zona alla della classifica. Infine la Turris. Al momento una piacevole sorpresa con i suoi 20 punti in 12 gare disputate. È avanti al Catanzaro e alla Juve Stabia. È la prima delle altre dietro a Ternana, Bari e Teramo. Insomma è una squadra che ad oggi ha disputato un signor campionato.

Tre partite che sarebbe riduttivo definire difficili. Sicuramente tre partite importanti per confermare ancora di più la forza della Ternana. Arrivare al riposo davanti a tutti vorrebbe dire aver posto le basi concretamente a qualcosa di molto bello. Perché se è vero che la Ternana non smette di vincere, anche il Bari non scherza. Anzi, non sembra proprio mollare.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 02 dicembre 2020 alle 13:00
Autore: Alessandro Laureti
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