Manca ancora la firma sul contratto e la nota della Ternana che ufficializza l’arrivo sulla panchina rossoverde di Cristiano Lucarelli ma, ormai è davvero questione di giorni se non di ore.

L’ex allenatore del Catania sarà dunque la nuova guida tecnica della Ternana. Ma Lucarelli che allenatore è?

Come nella prima esperienza a Catania, anche in rossoverde avrà l’obiettivo di centrare la promozione in Serie B. Dunque dovrà lavorare con una rosa considerata all’altezza di fare il salto di categoria che sia direttamente vincendo il campionato o indirettamente passando per i playoff poco importa. Importerà sicuramente il risultato finale. Da quando è diventato allenatore, Lucarelli, non ha mai vinto campionati o trofei. Ma questo non può essere considerato un handicap, anche perché tutti i vincenti prima di diventare tali hanno dovuto aspettare. Partendo dal presupposto che “c’è sempre una prima volta” la Ternana spera che sarà per Lucarelli il prossimo campionato. Guardando le sue precedenti esperienze in panchina balzano agli occhi due aspetti: spesso è partito dall’inizio della stagione e soltanto una volta ha concluso la stagione in panchina (prima esperienza a Catania). Per il resto con Perugia in B (appena una partita disputata), Viareggio (Serie C), Pistoiese (Serie C), Tuttocuoio (Serie C), Messina (Serie C), Livorno (Serie B) e Catania quest’anno o è subentrato oppure è stato esonerato nella seconda metà della stagione.

Ma il salto di qualità, soprattutto a livello gestionale, sembra averlo fatto proprio in questa stagione quando ad un certo punto si è ritrovato a dover guidare una squadra distratta, per usare un eufemismo, dai problemi societari e da tutto quello che ne ha comportato. Basti pensare alla colletta organizzata dai tifosi del Catania per consentire alla squadra di venire a Terni e giocarsi i playoff.

Lucarelli, nonostante le difficoltà ha saputo tenere la barra a dritta e non perdere mai la rotta. Caratteristica che, sicuramente, al presidente Stefano Bandecchi è piaciuta molto.

Come gioca?

L’ex centravanti del Livorno in carriera ha dimostrato di sapersi districare bene con il 4-2-3-1 ma anche con il 4-3-3. Due sistemi di gioco che potrebbero fare al caso della rosa che troverà alla Ternana. Soprattutto il secondo visto e considerato che anche sotto la gestione Fabio Gallo è stato molto spesso utilizzato. Discorso diverso per il primo. Per giocare con i soli due mediani sicuramente ci sarà bisogno di lavorare in sede di mercato perché al momento non sembrano esserci elementi che possano garantire quantità e qualità per questo sistema di gioco.

Lucarelli è un vincente?

Detto che non ha ancora alzato al cielo un trofeo, ma la sua carriera d’allenatore è fresca (9 esperienze comprese quelle flash con il Parma U17 e il Perugia) in 201 panchine tra i professionisti ha ottenuto 73 vittorie, 52 pareggi e 76 sconfitte.

Lucarelli è l’uomo giusto per la Ternana?

La dirigenza rossoverde crede di sì. I vertici del club hanno apprezzato le doti umane e tattiche di Cristiano Lucarelli che potrebbe trovare a Terni la panchina dove diventare finalmente grande anche come allenatore, dopo esserlo stato da giocatore.

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 31 luglio 2020 alle 13:30
Autore: Alessandro Laureti
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