Domani farà il suo esordio in SuperCoppa la Ternana. La squadra rossoverde sarà di scena sul campo del Como che ha vinto il girone A della Lega Pro ma perso nella gara d'esordio al "Renato Curi" contro il Perugia 2-1. 

Oggi però è il giorno delle parole, in primis quelle di Cristiano Lucarelli protagonista della conferenza stampa di vigilia.

Punto della situazione, rebus portiere?
"Rebus tutto. Abbiamo avuto altri inconvenienti. Stamattina facciamo altre verifiche. Speravamo di arrivare a questo appuntamento in condizioni fisiche migliori. Il nostro motto è sempre stato quello di non piangerci addosso".

Ha visto Perugia-Como? Che suquadra è il vostro prossimo avversario?
"A Perugia ha giocato con un sistema di gioco non suo. Li avevo visti tre settimane fa a Livorno. Hanno sempre giocato 4-2-3-1. Per necessità ha giocato 3-4-3. Squadra che gioca al calcio che cerca d'iniziare a giocare dal basso. Ha giocatori davanti che sono molto forti, bravissimi nell'uno contro uno, soprattutto Terrani. Poi hanno Rosseti che qualche anno fa veniva considerato un predestinato. C'è poi Gatto anche lui molto bravo nell'uno contro uno. Davanti Ferrari più di riferimento, 1,95 cm o Gabrielloni che ama attaccare gli spazi. Terrani, Rosseti e Gatto hanno raccolto meno di quanto avrebbero dovuto. Quest'anno invece stanno facendo bene. Tutta la manovra offensiva passa per loro. Questo è un trofeo dove si affrontano squadre veramente forti. Assomiglia molto a noi e al Teramo per como giocano. Noi dovremo essere bravi a rientrare nel carro armato anche se non è facile perché è troppo tempo che abbiamo vinto e sarà difficile. Mi sorprenderei se questi ragazzi riuscissero a rientrarci e fare una partita di un certo tipo. I ritmi sono più bassi rispetto al campionato. Questo a noi ci succede da due mesi. Domani è un'incognita".

L'impegno c'è sempre stato però...
"Non ho mai visto una mancanza d'impegno da parte dei ragazzi. Anche perché sennò mi sarei arrabbiato e sarei intervenuto. Ma l'ho detto qualche conferenza stampa fà. Lavorare senza avere la tensione della partita perché devi vincere per non compromettere la stagione non è facile". 

Ternana e Como sono state entrambe snobbate all'inizio dagli addetti ai lavori...
"A noi quelle parole ci hanno fatto anche comodo per preparare le partite. La verità è una. Nel 2017/2018 ho fatto 70 punti arrivando secondo. Quest'anno sarebbero bastati per vincere il girone. Ho letto molti commenti faziosi di poca sportività. Sappiamo storicamente non è abitato da dei cadetti. Le aspettative sui riconoscimenti dei meriti bisogna anche non aspettarsele. A Livorno c'è il mercatino del venerdì dove quelli che vendono i piatti parlano male di quelli che li vendono a dieci metri da loro. E' il gioco delle parti. In funzione della prossima stagione ci va bene non aver festeggiato più di tanto. Dobbiamo restare umili, partite con la coda tra le gambe. Succederà pochissime altre volte che una squadra riesca fare quello che ha fatto quest'anno la squadra. Non dobbiamo nemmeno incazzarci della miseria umana altrui e non mi riferisco dell'aspetto economico. Ognuno in cuor nostro sa cosa è stato fatto per diventare la squadra che siamo. Dei complimenti degli altri ne facciamo a meno. Il calcio e la vita non sono tanto diversi da questo punto di vista".

Como-Livorno 3-5 tripletta di Lucarelli e gol di Chiellini...
"Mi fa stare più tranquillo la cabala della Ternana che quella del Livorno, dopo questa stagione diventa difficile guardare con ottimismo a questa partita. Con la Juve Stabia sono iniziati i test match dove i ragazzi dovranno dimostrare di essere presi in considerazione anche per la Serie B. Gli ultimi infortuni possono essere figli della mancata giusta attenzione per preparare nel modo giusto le partite. Da queste due partite i ragazzi non hanno nulla da perdere ma solo da guadagnare".

Dopo la prova sfortunata di Casadei come l'ha trovato?
"Come tutti gli altri giorni da quando è alla Ternana. Se ha sbagliato non ha sbagliato il portiere. Tra i pali non ho nulla da rimproverargli. Ha sbagliato una palla sbagliando il passaggio e c'è fallo e fuorigioco di Marotta. A noi non interessa tirare in ballo gli arbitri. Non lo abbiamo fatto quando ancora dovevamo vincere non lo avremmo fatto dopo. Sapevamo che nelle ultime partite ci avrebbero mandato fischietti giovani. Su quel gol l'unico errore di Casadei è nel passaggio, quindi è un errore da mediano più che da portiere. L'anno prossimo con il Var sarebbe stato annullato".

Avete fatto richiami di preparazione?
"No solo qualche lavoro di forza. Non parlate di richiami a Bartali che s'arrabbia. Sono cambiate le metodologie, tutte le settimane vengono fatte ad alta intensità. I richiami si facevano 40 anni fa dopo Natale. Questi ragazzi corrono 12km ad alta intensità".

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 14 maggio 2021 alle 10:00
Autore: Alessandro Laureti
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