Le 5 cose che abbiamo imparato da Teramo-Ternana 1-1

18.11.2019 08:00 di Alessandro Laureti   Vedi letture
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Le 5 cose che abbiamo imparato da Teramo-Ternana 1-1

 1 La Ternana scende in terza posizione

Abbiamo imparato che il pareggio di Teramo è costato una posizione in classifica alla Ternana. La squadra rossoverde è scesa dalla seconda alla terza piazza. Il Monopoli, con 31 punti è la nuova diretta inseguitrice della Reggina con 31 punti. La Ternana, invece è a +1 dal Bari.

2 La Reggina allunga a + 7, forse

Abbiamo imparato che la Reggina rischia di ritrovarsi a +7 dalla Ternana e a +6 dal Monopoli. Bisogna però attendere la decisione del Giudice Sportivo in merito alla partita non disputata dai calabresi in casa del Rieti. Tutta colpa dell’assenza di un allenatore abilitato ad essere in lista nel campionato di Lega Pro. Qualora il Giudice Sportivo dovesse infliggere lo 0-3 a tavolino al Rieti la Reggina volerebbe a 37. Però nel caso in cui il Rieti venisse escluso dal torneo tutti i punti che le avversarie hanno guadagnato contro i laziali verrebbero cancellati.

3 Nessuna svolta e distacco aumentato

Abbiamo imparato che la svolta non c’è stata. Fabio Gallo aveva definito la partita tra Teramo e Ternana “spartiacque”. Ed aveva ragione visto che in caso di vittoria i rossoverdi avrebbero tenuto il passo della Reggina e non avrebbero perso la seconda posizione. E’ bastato un pareggio per veder allungare la squadra di Toscano e ritrovarsi con anche il Monopoli davanti.

4 Partipilo risponde a Ferrante

Abbiamo imparato che dopo qualche partita a vuoto, Anthony Partipilo è tornato protagonista in rossoverde. L’attaccante della Ternana ha segnato il gol del momentaneo vantaggio. Per lui si è trattato del quarto gol stagionale. Con questo centro si avvicina a Ferrante che resta il miglior realizzatore della Ternana con 5 reti in campionato.

5 Piccolo esodo ternano a Teramo

Abbiamo imparato che la Ternana piace e ha fatto breccia nel cuore dei tifosi. La conferma è arrivata dalla trasferta di Teramo con 710 tifosi rossoverdi che hanno sostenuto la squadra di Fabio Gallo dal primo all’ultimo minuto. Non è la prima volta in stagione che il popolo rossoverde si sposta in massa, segno che il cammino fino ad ora della squadra è piaciuto.