Verde: vittoria davanti ai tifosi (seppure pochi).
La Ternana torna a conquistare tre punti al Liberati e, come a festeggiare un piccolo passo avanti, lo fa di fronte al suo (piccolo) pubblico: alla vittoria delle Fere sul Potenza, infatti, si accompagna la riapertura seppure parziale dello stadio. Curve chiuse e ultras che hanno deciso di non prendere parte alla riapertura, perchè le nuove modalità per entrare e occupare i posti nello stadio è certamente limitante per il tifo organizzato, che fa della socialità il suo punto di forza, un po' di timore in chi ha preferito aspettare per vedere come sarebbero andate le cose, ma comunque una piccola vittoria per chi, da sette mesi, non vedeva l'ora di sedersi al Liberati e per chi, dal campo, avrebbe desiderato già da qualche settimana il ritorno dei tifosi. Come festeggiare al meglio i gradoni di nuovo popolati, se non con una vittoria e con una buona prestazione, che ha mostrato i primi importanti segni di crescita della squadra di Lucarelli, soprattutto sotto il profilo dell'intesa? 

Rosso: qualche momento di sbandamento. 
A voler trovare il pelo nell'uovo nella netta vittoria che la Ternana ha ottenuto ieri contro un Potenza che, ad ogni modo, non è apparso nella migliore delle forme, potremmo rimproverare alle Fere di essere incappate in un paio di momenti, dieci minuti al massimo per tempo, di sbandamento. Il primo dopo l'1-0, quando il Potenza ha tirato fuori la testa e ha provato a rendersi pericoloso, complice una Ternana un po' troppo arretrata e meno propositiva, il secondo nella ripresa, rientrato forse in un tempo minore ma ugualmente "preoccupante". Siamo all'inizio del campionato, la squadra deve ancora trovare il suo gioco congeniale e possono capitare dei momenti di maggiore confusione, l'importante è continuare a lavorare perchè questo succeda il meno possibile e perchè, quando accade comunque, ci si possa riorganizzare ancora più in fretta. Niente di irreparabile, insomma.

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 18 ottobre 2020 alle 17:00
Autore: Marina Ferretti
Vedi letture
Print