Verde: terza vittoria consecutiva, primato e manovre collaudate.
C'è davvero di cosa rallegrarsi in merito alla vittoria che ieri la Ternana ha trovato contro il Foggia al Liberati. Per la squadra di Lucarelli infatti si è trattato del terzo successo consecutivo in campionato, confermando innanzitutto la striscia di imbattibilità delle Fere, il cui prestigio è aumentato dal fatto che in casa la porta è uscita ancora una volta inviolata. La Ternana ha dimostrato di poter ordire manovre d'attacco davvero eccellenti, si gioca quasi a memoria ormai e per i rossoneri è stato davvero difficile, almeno per 70 minuti, tener testa a Defendi e compagni, che hanno mostrato una sicurezza che fa ben sperare per il futuro. Nella vittoria contro il Foggia non c'è stato di fatto un reparto che sia andato realmente in affanno o che abbia figurato meno degli altri, confermando l'ottimo momento della squadra. Guai, però, a crederci troppo e a sottovalutare gli avversari: noi siamo con Lucarelli, che chiede testa e piedi per terra. Buona la settima!

Rosso: la tendenza a "mollare" nel finale. 
Premessa fondamentale al discorso è che, di rischi grossi, la Ternana di ieri ne ha corsi pochi concretamente, ciò non toglie che si è rivisto in campo il peccato di Catania, ovvero quella strana tendenza a mollare un po' il ritmo e la concentrazione sul finale di partita. A fronte di 70/80 minuti giocati da ottima squadra, le Fere hanno lasciato probabilmente troppo spazio al Foggia nelle battute finali: fortunatamente i pugliesi non sono riusciti a sfruttare le poche occasioni concesse nel migliore dei modi, ma è ora di iniziare a entrare nell'ottica che non tutto, nella vita e nel calcio, è deciso dalla fortuna. Ci si può e ci si deve lavorare, senza allarmismi inutili, ma tenendo bene a mente che i rischi da correre devono essere il minor numero possibile. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 26 ottobre 2020 alle 19:00
Autore: Marina Ferretti
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