Quando passa il treno giusto bisogna saperlo riconoscere e soprattutto salirci a bordo senza farsi troppe domande. Cristiano Lucarelli lo sa bene. L’allenatore livornese non ci ha pensato su due volte quando ha ricevuto la telefonata della Ternana. Per rispetto, anche del contratto, ha atteso la mossa del Catania ma una volta avuta la certezza che era finita la sua esperienza in Sicilia ha subito preparato le valige e iniziato a studiare Terni e dintorni.
D’altronde la sfida che la Ternana gli ha proposto era troppo allettante da poter rifiutare: riportare in serie B la squadra rossoverde e, dunque, conquistare la sua prima promozione d’allenatore. 
Ecco perché la Ternana potrebbe essere la rampa di lancio per la carriera di Cristiano Lucarelli.
Fino ad ora l’allenatore livornese non ha mai trionfato alla fine di una stagione sportiva. Le gioie, quelle vere, quelle che ti si tatuano sulla pelle le ha vissute da protagonista quando ancora giocava. E come giocava: 497 presenze in carriera e 203 gol realizzati. Ma da quando ha intrapreso la carriera d’allenatore ancora è a secco di successi. 
Fatto salvo la prima esperienza al Catania dove ha iniziato e finito la stagione, nelle altre occasioni o è subentrato o non è mai arrivato alla fischio finale del campionato. 
Va da se che al momento i suoi numeri da allenatore non sono incredibili (201 panchine tra i professionisti: 73 vittorie, 52 pareggi e 76 sconfitte) ma è chiaro che nel biennio in rossoverde Lucarelli e Ternana sperano e credono di poterli migliorare.
Martedì sarà a Terni. Prenderà contatto con la sua nuova casa: la Ternana. Qualche giorno più tardi incontrerà i giocatori e il 17 inizierà il ritiro e con esso una storia d’amore che tutti sperano possa essere indimenticabile.

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 09 agosto 2020 alle 10:00
Autore: Alessandro Laureti
Vedi letture
Print