Prima vigilia di campionato per la Ternana e Cristiano Lucarelli che oggi ha parlato in conferenza stampa delle insidie dell'esordio casalingo contro la Viterbese.

L'elenco degli indisponibili...
"A parte gli squalificati Partipilo, Damian e me in panchina andrà Vanigli. In infermeria vediamo se riusciamo a recuperare qualcuno. Se non ci riusciamo si fa con quelli che siamo senza alibi e senza mettere le mani avanti. Siamo una rosa di giocatori che seppur in difficoltà può fare una buona prestazione domani contro la Viterbese. C'è di peggio. Forse riusciamo a recuperare Argento per avere un cambio in più a centrocampo domani. Torromino dovrebbe riuscire a recuperare così come Peralta. Bergamelli dovrebbe riuscire a darci la disponibilità per venire in panchina al pari di Falletti che ha avuto un leggero problema muscolare post Coppa Italia. Anche Furlan non sta bene. Laverone è a disposizione ma aspettiamo, c'è sempre da fare l'allenamento di rifinitura. Stavo pensando di fare un torneo di briscola per non rischiare. I nostri sono tutti infortuni non gravi, per fortuna. A parte il discorso di Celli ma è riferita alla precedente stagione. I nostri sono tutti problemi risolvibili in 7/10 giorni. La problematica è che si sono verificati tutti nello stesso periodo".

Marilungo è convocato o è sul mercato?
"Chi è in salute lo portiamo anche chi non è in ottima salute. Non ho avuto richieste particolari come accaduto alla vigilia della gara di Coppa Italia".

Si potrebbe rivedere il 3-4-1-2?
"Si perché non mi è dispiaciuta la prestazione della squadra ed ho anche rivisto la partita. A proposito del fallo su Partipilo, per come ho interpretato la carriera io ci sarebbero volute le bombe a mano per buttarmi giù".

Motivi di tutti questi infortuni?
"Magari anche il cambio di metodologia di lavoro. Lavoriamo ad altissima intensità e questo ci rende più esposti a questo tipo di problemi. C'è poi il tema del sintetico. Noi lavoriamo sempre sul sintetico che ha sì tanti pro ma anche tanti contro". 

Chi potrebbe giocare sulla fascia di sinistra?
"Dobbiamo valutare. Anche questa volta mi prendo l'ultimo allenamento per decidere il modulo. Parlando con Laverone mi ha detto che in carriera ha giocato lì. Vediamo".

Viterbese?
"Ho grande stima di questo avversario. Stanno facendo una buona squadra spendendo anche poco. Hanno preso due giocatori del Catania che sono stati pilastri della mia squadra l'anno scorso: Mbende e Salandria. E' una squadra molto fisica e forte sui calci piazzati. Non disdegnano di giocare con il portiere. Hanno un centrocampo di gamba e buon piede. Le punte si conoscono bene perché hanno giocato insieme ai tempi della Primavera della Lazio. Si completano perfettamente. C'è poi la variante, che come spesso ci capiterà quest'anno, chi giocherà contro la Ternana proverà a fare la partita a tutti i costi. Ci sono tutti gli ingredienti perché domani possa non essere una partita tranquilla. Domani per riuscire a vincere la partita bisognerà sudare. Ai giocatori ho detto che questo è il mio settimo campionato di C, 4 in questo girone. Conosco tutto e tutti anche i ciuffi dell'erba del campo di Bisceglie. Dobbiamo entrare nell'ottica mentale di soffrire almeno 30 partite su 38 per non dire tutte e 38. La storia di tutte le squadre che hanno vinto è fare 5 partite al massimo poi una o due volte non arriva il pullman allo stadio, nel mezzo ci sono 30 battaglie decise da episodi, fortuna, colpi del giocatore più bravo, decisioni arbitrali pro e contro, infortuni. In questo girone se fai le tabelle rischi di arrivare ultimo. Inoltre quando capisci che non puoi vincere devi fare di tutto per non perdere. Ogni volta che è possibile mangiare dobbiamo farlo e portare via punti. Sono convinto che ci arriviamo preparati a soffrire perché c'è da soffrire".

Quanto può incidere quanto sta accadendo al di fuori dai campi di calcio?
"E' un'annata talmente eccezionale che tutto quello che accade è eccezionale. Non ne facciamo un alibi però. Questo problema ce l'hanno dal Sud Tirol a Trapani. Dobbiamo lavorare sulla mentalità che è quella che non mi fa creare alibi come nelle situazioni più complicate. E' capitato martedì. Abbiamo perso non perché ci mancava Tizio o Caio ma perché abbiamo dormito sui due gol incassati. Le cose migliori l'ho sempre fatte sia da calciatore che d'allenatore quando c'era qualcosa d'importante e difficile da ottenere. Gli uomini veri si vedono nelle difficoltà".

Niosi e Onesti. Ne può scegliere solo uno...
"No perché non arriviamo a 22 elementi quindi questa volta li posso convocare entrambi".

Mercato, come può sfruttare la Ternana il bonus dei 2 giocatori in più in lista?
"Ci prendiamo altre due partite per decidere se c'è bisogno di piccole rifiniture o c'è bisogno di fare un ragionamento diverso. Vediamo che risposte abbiamo. Dobbiamo avere delle risposte importante. Mezzo e mezzo non possiamo più permettercelo".

Mercato, tanti i nomi che circolano in queste ore...
"Al momento dei tanti fatti ne è arrivato uno solo: Falletti perché è stato lui a voler venire. Diciamo che al momento abbiamo dato tante idee agli altri".

Come ha preparato la partita di domani?
"Se avessimo giocato contro la Longobarda di Oronzo Canà avrei detto le stesse cose. Abbiamo lavorato per non trascurare nessun aspetto. Ci sono poi squadre che si stanno muovendo bene come il Catanzaro e il Palermo al pari del Monopoli che oggi non possiamo considerare una sorpresa. Idem la Viterberse. L'ho detto e lo ripeto: ha tutte le qualità per metterci in difficoltà. Domani dobbiamo partire con il piede giusto, non dobbiamo preoccuparci di giocare bene. Abbiamo bisogno di partire bene. Decidano loro come vincerla. Al netto di tutte le difficoltà che abbiamo illustrato prima. Mi aspetto una prestazione da uomini".

C'è la possibilità di convocare qualche Berretti?
"No perché per esserlo avrebbero dovuto far parte del gruppo squadra".

Problemi a centrocampo...
"Siamo uno e mezzo anche se quel mezzo che è piccolino è permaloso come uno di due metri - ride - poi dobbiamo vedere come andrà questo allenamento".

Ha parlato con Bandecchi?
"Ci sentiamo. So che questa volta ha proposto lui un allenatore. Il presidente non ti fa l'in bocca al lupo. Lui vuole vincere. Ed è quello che vogliamo tutti. Così come tutti sappiamo che c'è differenza tra aver voglia di vincere e vincere".

Per Celli se ne parla ad anno nuovo? Come ha trovato Laverone?
"Diciamo che non sono stato a guardare troppo come sta vista la situazione. Di solito la prima partita la fanno tutti bene poi sono le altre dove si possono incontrare problemi. Celli si parla di mesi. Potrebbe finire fuori lista e vedere poi a gennaio cosa succede. Kontek è utilizzabile c'è solo il problema di capirsi ma di solito i croati fanno presto".

E' soddisfatto del mercato?
"Intanto mancano dei giorni. Se oggi fossimo stati impegnati nelle sole operazioni di rifiniture sarei stato più felice. Bisogna prendere anche atto che il mercato è questo. C'è stato un giocatore che abbiamo seguito per diverso tempo a noi ha fatto delle richieste economiche, ad un'altra squadra dello stesso campionato gli ha chiesto la metà. Quindi dobbiamo capire se qualcuno ci vuole prendere in giro e avere pazienza. Se oggi non siamo nelle condizioni di fare una prestazione di livello c'è da preoccuparsi. Siamo incerottati, in difficoltà ma siamo anche nel momento migliore per valutare gli uomini. Questo campionato lo vinci con gli uomini più che con i giocatori. Penso che sarebbero stati contenti anche Bandecchi e Leone se ad oggi avessimo avuto la rosa al completo. Noi eravamo una delle squadre più ingolfate di tutto. L'Alessandria che si è mossa bene aveva appena 11 giocatori in lista e si è potuta muovere subito e bene. E' andata così. Non ci si può far nulla. Sarei un perdente se venissi qui ad accampare scuse".

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 26 settembre 2020 alle 15:30
Autore: Alessandro Laureti
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