Categories: Focus

Ternana – Pochesci bacchettato per il “non siamo il Don Gnocchi”

"Non siamo il Real Madrid ma nemmeno il Don Gnocchi": questa esternazione di Sandro Pochesci al termine della sfida contro il Brescia ha generato la risposta dell'Istituto che riportiamo integralmente di seguito.

"Caro mister Pochesci,

Beppe e i suoi compagni di squadra la capiscono: quella posizione in classifica è certamente immeritata e la tensione del dopo gara gioca spesso brutti scherzi. Ma la sua dichiarazione al termine della partita dell’altra sera («Non siamo il Real Madrid, ma neanche il Don Gnocchi») li ha proprio sorpresi. Ma come? Dopo gli ottimi risultati al recente torneo tra i Centri Socio-Educativi di Milano…

Beppe è il portiere della squadra di calcio dei ragazzi della Fondazione Don Gnocchi. Non ha braccia né gambe, eppure affronta ogni partita con lo stesso entusiasmo e l’identica voglia di vincere dei più affermati campioni. Ogni sua parata, ogni tiro respinto è un traguardo per noi inimmaginabile.

Settant’anni fa lo straordinario impegno di don Gnocchi con le giovani vittime della guerra aveva commosso l’Italia. Migliaia di piccoli mutilati si affidarono, fiduciosi, al loro amato “allenatore”, che li raccolse per l’Italia, li curò nei propri Centri, li fece studiare e insegnò loro un lavoro, perché potessero tornare alle proprie case, formarsi una famiglia e vivere felici.

È vero, quel detto – “i mutilatini di don Gnocchi” – finì per entrare nel gergo comune. Anche in ambito calcistico, con don Carlo capace di far giocare a calcio chi si reggeva sulle stampelle e persino i ragazzi ciechi, facendoli correre dietro un pallone al quale aveva agganciato un campanello perché lo potessero sentire…

Oggi la Fondazione Don Gnocchi continua ad accogliere e curare bambini e giovani con disabilità, insieme a pazienti adulti che necessitano di riabilitazione, anziani non autosufficienti, malati terminali e persone in stato vegetativo, secondo l’insegnamento di don Carlo e con il motto: “Accanto alla vita, sempre!”.

Messa così, di fronte all’immagine dei calciatori di oggi, belli, forti, ricchi e famosi, è chiaro che non c’è partita. Beppe, tuttavia, è convinto il gol dell’altra sera, forse, lui non l’avrebbe preso. E come dargli torto? Ogni volta che scendono in campo, questi ragazzi dimostrano una tale passione per la vita che deve far riflettere una società ancora incapace di misurare il proprio passo con il ritmo di marcia degli ultimi.

Allora, caro mister, perché non accoglie l’invito di questi ragazzi e viene a far loro visita? Si accorgerà (oltre al fatto che hanno bisogno di divise nuove…) che le persone con disabilità non sono solo una provocazione a certi stili di vita, ma sono soprattutto portatori di doni preziosi da spalmare nel cuore della convivenza umana.

Con il più sincero “in bocca al lupo” per il prosieguo del campionato"

Emanuele Brambilla

Responsabile Servizio Comunicazione

Fondazione Don Gnocchi

 

Redazione TernanaNews

Share
Published by
Redazione TernanaNews

Recent Posts

LIVE – PONTEDERA-TERNANA 1-2

Benvenuti nella webcronaca di Pontedera-Ternana, gara valida per la sesta giornata del girone di ritorno…

1 minuto ago

Serie A femminile: oggi in campo Napoli W-Ternana Women

Torna la Serie A femminile. Per la Ternana Women c'è la trasferta in casa del…

18 minuti ago

Rassegna stampa – Il Messaggero – La Ternana ora non può sbagliare

La Ternana ora non può sbagliare titola Il Messaggero oggi in edicola. Di seguito l'estratto…

2 ore ago

Olympia, Narnese e Terni FC in campo nella quinta di ritorno

Una domenica all’insegna dello sport: oggi, alle 14:30, va in scena la quinta giornata del…

2 ore ago

Rassegna stampa – La Nazione – Ternana in campo per rialzare la testa

Ternana in campo per rialzare la testa titola La Nazione oggi in edicola. Di seguito…

3 ore ago

Rassegna stampa – CdU – “Ternana da prime posizioni”

“Ternana da prime posizioni” titola il Corriere dell'Umbria oggi in edicola. Di seguito l'estratto dell'articolo.…

4 ore ago