COMUNICATO DEL CLUB ROCCAROSSOVERDE
"Siamo sinceramente stupiti dal farneticante comunicato di una frangia della tifoseria perugina. Come club non vogliamo entrare nel merito di questioni ultras ma non possiamo non ricordare come loro siano stati fra i primi ad accettare le regole di quel calcio moderno che adesso contestano. Il fatto che non parteciperanno alla trasferta di Terni anch’esso non è una novità assoluta. Abbiamo in archivio foto di derby giocati a Terni dove la rappresentanza perugina non arrivava a cento unita. La squadra di calcio, abbiamo sempre sostenuto, rappresenta la città, i suoi simboli ed i suoi colori ed infatti la ternana scenderà in campo con le sue uniche maglie rossoverdi, con il suo stemma recante il proprio fiero drago e la partita sarà presentata da tutti i siti come Ternana-Perugia. Diverso è il discorso che vale per la proprietà delle stesse società, esse sono società private con completa autonomia dai tifosi e dalla politica. Mi meraviglio che i tifosi perugini si scandalizzino dell’accostamento Unicusano a Ternana quando ad oggi metà curva ospiti del Curi è chiusa per far notare lo sponsor che campeggia sui gradoni. Se c’è una tifoseria che, suo malgrado, si deve vergognare delle società che hanno gestito la propria squadra calcio questa è proprio il Perugia. Protagonisti del calcio scommesse e protagonisti, grazie a Gaucci, del calcio abbinato ai rotocalchi ed alle cronache giudiziarie. Protagonisti poi del calcio “internazionale” schierando in rosa il figlio di un dittatore come Gheddafi. Insomma ce ne è abbastanza per vergognarsi e non guardare a casa d’altri. Vorremmo spendere anche una parola per ricordare che il vero derby si dovrebbe giocare tra due soggetti che abbiano delle affinità storiche o culturali. Noi siamo Umbri e voi Etruschi, quindi umbri per caso. Noi abbiamo una popolazione di estrazione operaia e ne andiamo fieri, voi avete un'estrazione contadina ma invece di andarne fieri avete pensato bene di riconvertirvi in un paese di impiegati grazie ad una stortura politica che prevede una regione piccola come l’Umbria e permette al capoluogo di provincia di mantenersi grazie al lavoro svolto dal resto degli abitanti della regione. Per noi il calcio e lo sport in generale debbono essere uno strumento per accomunare e non dividere e soprattutto deve servire per far star bene le persone e non per generare rivoluzioni. Le rivoluzioni si fanno per cose più serie e casomai decidessimo di farle sarete i primi ad essere informati".
Torna in campo domani la Ternana Women. Le rossoverdi ospitano l’Inter nella prima giornata del…
Liverani potrebbe riproporre la difesa a quattro anche nel match con la Torres. Una delle…
Festa grande per il pilota ternano Tommaso Montanari, protagonista di una straordinaria Dakar 2026, che…
L'allenatore rossoverde ha fatto il punto sul mercato in uscita. Mancano poche ore alla fine…
Torna Ferrante, c'è anche Aramu. Fabio Liverani ha comunicato l’elenco dei convocati per la gara…
Brillante terzo posto per l’avvocato ternano Francesco Mattiangeli al Major FISTF di Parigi, disputato il…