"Non ci aspettavamo una situazione così negativa, ma abbiamo visto che questa situazione è stata creata da una serie di episodi e comunque siamo qui perché una squadra va trattata da famiglia, quindi come in una qualunque buona e bella famiglia quando c’è un problema tutti dobbiamo essere presenti": così a “UmbriaOn” il patron dell’Unicusano Ternana, Stefano Bandecchi, che ieri ha assistito all’allenamento dei rossoverdi in segno di vicinanza alla squadra, all’indomani della sconfitta casalinga contro il Venezia e in vista del recupero della gara contro il Brescia che andrà in scena domani sera al Liberati (ore 20.30, si ripartirà dal 20’ del primo tempo sul punteggio di 0-0). Gli obiettivi indicati al momento della nascita del nuovo club, però, non cambiano di certo: "Normalmente parlo molto poco, ho detto che voglio portare la Ternana in Serie A in due anni: sono passati solo 30 giorni e ribadisco che voglio portare la squadra nella massima serie nel periodo indicato" assicura il patron, che poi rivolge un pensiero ai tifosi rossoverdi: "Non è facile chiedere scusa, io ho chiesto scusa ai tifosi della Ternana due settimane fa: oggi non lo faccio perché sarei quasi offensivo, ma posso dire che daremo il nostro massimo per fare ciò che abbiamo promesso".
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