Toh chi si rivede!
Stefano D'Alessandro ex presidente della Ternana - Foto TernanaNews
Al tempo dell’intelligenza artificiale avremmo pensato a uno scherzo. E invece no, è tutto vero. Dopo aver lasciato all’improvviso la Ternana, dopo aver fatto giocare la finale di ritorno dei playoff a Pescara senza alcuna garanzia di poter pagare gli stipendi, dopo aver dichiarato – sempre e solo a mezzo di comunicato stampa – che non esistevano più i presupposti per poter continuare a gestire la società per impegni (anche negli Stati Uniti) con la loro azienda, i fratelli D’Alessandro si sono fatti rivedere.
Erano già stati a Terni nel periodo di transizione e di cessione societaria: avevano firmato in Comune alcuni documenti relativi alla quesitone stadio/clinica (che avrebbero permesso alla Ternana di poter continuare a sopravvivere). Ovviamente erano anche a Roma il giorno della cessione della società negli uffici del notaio. Nessuna dichiarazione, mai. Nessuna spiegazione.
Ora altrettanto improvvisamente si rifanno capolino. Nella sede romana del calciomercato: due foto sui social a testimoniare che erano presenti. Presenti a far cosa non si sa, visto che al di là di alcuni focus e approfondimenti per addetti ai lavori non c’è molto. Il grosso delle trattative è a Milano o addirittura ognuno nella propria sede.
Rimane comunque la singolarità dell’evento. Dopo aver tentato di fare calcio vero, con una vera società, in un vero campionato e non essere stati in grado di competere a lungo termine, la voglia di appartenere a questo mondo, evidentemente, è rimasta intatta.
Anche a noi è rimasta la voglia. La voglia di capire dove sono finiti tutti i proclami di quei 10 mesi, la voglia di capire dove siano finite le risorse necessarie per finire la stagione, la voglia di capire alcune situazioni che non sono state chiarite affatto lo scorso anno, la voglia di capire cosa sia successo il 2 giugno. Probabilmente rimarremmo a bocca asciutta. Non ci basterebbe una foto per sistemare tutto.
