Minuto 83' di Ternana-Casertana: Partipilo intercetta astutamente un pallone a centrocampo e parte dritto per dritto verso la porta della squadra campana.

Anthony si presenta in perfetta solitudine davanti al portiere Avella, ma invece di insaccare il gol della sua prima tripletta tra i professionisti, preferisce appoggiare il più comodo dei palloni a Peralta per la "manita" delle Fere.

Ecco, proprio questo è il segreto dello straordinario cammino intrapreso dalla Ternana di Lucarelli nella stagione 2020/2021: il gruppo.

Un formidabile mix di forza fisica, tecnica e fantasia, cementate da un'unità di intenti totale e da un' invidiabile armonia tali da rendere il carrarmato rossoverde una vera e propria macchina da guerra.

Si pensi ai due fantasisti citati all' inizio: entrambi sono in lizza per ricoprire lo stesso ruolo, quello di esterno destro; sarebbe dunque logico attendersi che tra i due ci sia una "più o meno" sana rivalità.

Ed invece Partipilo ha voluto generosamente mettere tra i piedi di Peralta il più comodo dei palloni da spingere in rete.

"Questione di feeling" canterebbero Mina e Riccardo Cocciante...

Ma, soprattutto, vera espressione di gruppo vincente.

E, guarda caso, la faccenda è estremamente piaciuta a Lucarelli, al punto da fargli passare quasi in secondo piano la cinquina rifilata alla Casertana.

A proposito dell' ottima squadra rossoblù, qualcuno nel commentare l' ennesima goleada delle Fere, ha parlato di impresa tutt'altro che  titanica, dato il presunto modesto spessore dei campani.

E allora innanzitutto sarà il caso di ricordare che l' undici del bravo Federico Guidi veniva da un consistente filotto di vittorie consecutive, al punto da essere definita la squadra più in forma del momento (pure più della stessa Ternana).

Non dimenticherei inoltre che nel corso dei primi 25 minuti di gioco i campani hanno fatto girare come trottole i "nostri", i quali solo grazie alla "perla" tanto bella, quanto improvvisa di Furlan, sono riusciti finalmente a svegliarsi dal letargo.

Infine vale la pena di ricordare che la Ternana non batteva la Casertana da una vita.

Motivo per cui questa partita si presentava ricca di insidie e trabocchetti.

Ma poi, come tante volte è già successo in questo campionato, sono venuti fuori l' enorme potenziale bellico delle Fere, l' innegabile qualità tecnica dei giocatori e, ultimo ma non ultimo, il già sottolineato spirito di gruppo.

In ogni caso, a parte la 17a vittoria su 22 partite, non è successo niente!

E, come continua imperterrito a dichiarare Stefano Bandecchi, "tutti dentro al carrarmato" e occhio solo alla partita di sabato prossimo contro il Potenza di Fabio Gallo.

Sempre, poi, che questa partita si giochi, visto che per sabato nel capoluogo Lucano sono previsti 10 cm di neve.

Vorrà dire che se non si gioca, i ragazzi si riposeranno...

Ed ora permettetemi di chiudere questo editoriale con una goccia di veleno: per favore mai più Rai Sport a trasmettere le partite della Ternana!

A parte la qualità delle immagini di gran lunga inferiore a quelle di Cusano Italia TV, ma come si può far commentare una partita della Ternana ad un ex giocatore del Perugia (peraltro nemmeno tra i più noti) che, tra l' altro, deve aver visto un' altra partita...?

Senza contare tutto il commento in generale, più portato a sottolineare gli sbagli dei rossoverdi, che non le qualità espresse in maniera quasi fastidiosa.

Ma tant'è, si sa che la Ternana non è troppo presa in considerazione dalle reti RAI ( specie una), quindi perché meravigliarsi...?

E allora teniamoci e, soprattutto,  godiamoci la "nostra"  TV messa a disposizione del popolo rossoverde dal Presidente Bandecchi, le stupende riprese degne della Champions e le eccellenti telecronache arricchite dai commenti tecnici di un ex calciatore ben più famoso di quello utilizzato nell' occasione da "mamma Rai" (un certo Riccardo Zampagna...).

Ed ora barra a dritta verso Potenza, dove ci andremo a giocare un altro set-point di straordinaria importanza.

Neve permettendo...

Sezione: Editoriale / Data: Gio 11 febbraio 2021 alle 00:00
Autore: Massimo Minciarelli
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