La Ternana riparte, ma riparte con un pareggio. E questa volta l’amaro in bocca lo lascia. Intanto perché con tutte le bocche da fuoco in campo non è arrivato neanche un grande pericolo dalle parti di Costa. Tanta volontà, ma poca sostanza. E’ arrivato un pareggio contro una squadra che era in difficoltà e che sulla carta poteva sembrare il modo migliore di poter riprendere la corsa. Che arrivava da un 4-0 subito e che non segnava se non con il contagocce.
Invece la Ternana, nonostante un primo tempo difficile ma dignitoso, passa in vantaggio. Non era facile tirare oggi in porta, la Ternana ci prova cambiando gioco, cambiando campo, cercando gli spazi giusti. E quando lo spazio giusto arriva, arriva anche il vantaggio.
E la Ternana ha un comportamento da grande. Ora che ho segnato non mi serve aumentare i ritmi. Non mi serve martellare, far girare la palla velocemente. E abbassa ancora. Solo che una volta che prendi questo tipo di iniziativa devi essere perfetto in difesa, e invece la Ternana si addormenta, e regala una grande palla gol (l’unica) ad Adorante che segna. E da lì cambia tutto.
Dopo non puoi pretendere che una squadra che comunque aveva fatto il suo, a prescindere dal rigore di Falletti, e che addirittura l’ha rimessa in piedi non giochi proprio sull’entusiasmo e sull’esaltazione.
Unica parata fatta da Costa, su calcio di punizione. Altrimenti tanti cross, tante gomitate, ma nessun vero tiro.
Era una partita complicata, e si sapeva. Per il campo, per l’atteggiamento dell’avversario. Ma era una partita da vincere e la Ternana non l’ha fatto. Questo non compromette nulla nella corsa alla B. Come non avrà alcuna ripercussione il nervosismo finale (ne parleremo a parte, una volta scoperto cosa è successo!). Quindi inutile andare alla caccia delle streghe. La Ternana ha dimostrato anche oggi di essere una squadra di grande qualità e di grande atteggiamento.
Oggi hanno toppato gli attaccanti nello spunto, nell’efficacia del dribbling. Non si sono visti. Probabilmente non era il loro campo, ma non è arrivata una grande giocata che potesse permettere alla Ternana di essere brillante.
E quindi la manovra offensiva ne ha risentito. Ma il gol è arrivato lo stesso. Il problema, oggi, è stato quello subito.
Ora però, testa subito al Bari. La partita che si prepara da sola. Per vedere quanti punti di distacco ci sono ancora c’è tempo. Bisogna giocarla come se fossero tutti a pari punti. E capire che questi punti di vantaggio la Ternana li ha anche per poter amministrare questo tipo di passi falsi che in una stagione non possono non esserci.
Inizia il mese più delicato della stagione rossoverde. Inizia il mese in cui bisogna spingere e in cui si può sognare. Il mese degli incontri decisivi. Quello che darà le risposte. La Ternana ha dimostrato di poter reggere anche le battute a vuoto. E se per una volta non è stata fortunata, amen. Lo sarà la prossima volta

Sezione: Editoriale / Data: Dom 07 marzo 2021 alle 17:17
Autore: Ternananews Redazione
Vedi letture
Print