Per 9 minuti la Ternana è stata in B. Ora sarà un lungo conto alla rovescia, fino ad arrivare a sabato. La Ternana sabato potrà anche perdere e festeggiare lo stesso alla fine. Questo la dice lunga sul campionato che hanno fatto le Fere. Se con 5 partite ancora da giocare puoi permetterti di perdere lo scontro diretto ma esultare lo stesso a fine partita significa che dietro hai fatto il vuoto.
Ma questo lo sapevamo già. Ora dobbiamo solo pensare a come accogliere questo gruppo che è diventato una famiglia. Questo gruppo che ha portato i colori rossoverdi a vivere una stagione epica e straordinaria, di cui parleremo per anni e ci ricorderemo per sempre.
Ora bisogna pensare a vestire la città di rossoverde. A colorare tutto quello che possiamo per poter dare alla squadra la sensazione, anche se allo stadio non ci si potrà andare, che gli siamo sempre vicini.
La gioia che abbiamo dentro da un sacco di tempo, sta per essere sprigionata. Non sarà possibile farlo come lo avevamo immaginato. Non avremo la foto del capitano Defendi che si butta dentro la fontana di piazza Tacito, non vedremo la folla che ostruisce il traffico (per lo meno sarebbe augurabile che non ci fosse, ecco...), non vedremo centinaia di bandiere che sventolano per le vie di Terni. Forse conviene andare in giro in macchina, aspettare sul terrazzo, attendere, anche noi, qualche giorno in più. Quando il virus mollerà la presa e ci permetterà di poter abbracciare, non soltanto virtualmente, gli eroi di quella che si sta disegnando come un’impresa storica.
Parlare della partita è quasi inutile: il cuore di Paghera, la sostanza di Suagher (e Celli), la grinta di Falletti. La voglia della Ternana tutta che quando ha capito che il Bisceglie ci stava credendo di nuovo, ha alzato di nuovo i ritmi.
Questa è una squadra che ormai conosce anche il proprio bioritmo. Sa quando può far rallentare i battiti e quando invece è il caso di spingere. E’ una squadra interscambiabile: con uomini e moduli. Difficilmente noti la differenza, ma comunque qualcosa di diverso c’è sempre.
La Ternana è divisa dalla B soltanto dall’aritmetica. Per questo possiamo cominciare a pensare ai festeggiamenti. A come ringraziare presidente, società, dirigenti, staff tecnico, giocatori, magazzinieri, medici. Manca solo quest’ultimo passo. Solo il timbro sul passaporto. Per oggi solo 9 minuti.
Sabato quando la partita inizierà la Ternana sarà in B. Quindi da sabato prossimo i minuti forse saranno 90. E quindi sarà tutto ufficiale.

Sezione: Editoriale / Data: Dom 28 marzo 2021 alle 17:05
Autore: Ternananews Redazione
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