La Ternana si ferma ancora ai rigori

La Ternana si ferma ancora ai rigori

Fabio Liverani - Foto Ternana Calcio

Rigori ancora amari per la Ternana che non accede alla finale di Coppa Italia di Serie C.

Un peccato enorme. Una delusione. Ancora una volta, con i calci di rigore. E pensare che si era messa anche bene con la parata di D’Alterio. Ancora una volta gli 11 metri non portano bene ai rossoverdi. Sfuma così l’obiettivo della Ternana, di poter trovare una strada più corta per poter arrivare ai playoff in una condizione migliore. Ora dovrà passare tutto dal campionato, ancora una volta di rincorsa e bisognerà anche smaltire la delusione in fretta per non dover respirare le scorie. Non era banale la partita, non era scontato. Ma una volta sbloccata, avevamo sperato che il grosso fosse fatto.
Liverani stupisce tutti, tornando a un 4312 che è sempre stato il suo marchio di fabbrica. Dentro subito Majer in cabina di regia, due punte con però un trequartista “muscolare”. La Ternana non è brillante ma è solida. Non ruba l’occhio ma controlla il match. Sembra quasi voler e saper aspettare il momento giusto. Poche occasioni da gol ma pochissimi brividi. La squadra è in controllo: nonostante l’avversario, nonostante il vento, nonostante il sintetico.
La nota più positiva è certamente Majer che ha chiaramente la personalità e i colpi per diventare il leader in campo di questa squadra: sia come regista che come mezz’ala. E’ difficile fare lo switch, sopratutto all’interno della stessa gara ma il nuovo arrivato in casa rossoverde lo sa fare e anche bene.
La nota negativa (rigori a parte) è che ancora manca brillantezza nella proposizione offensiva. Liverani ha la grande fortuna di avere tanti giocatori offensivi e tutti forti. E ha saputo creare anche una sana competizione nel reparto: chiunque entra o chiunque inizia riesce a dare il suo contributo. Ma manca la stoccata vincente, il lampo giusto. In campionato era toccato ad Orellana a rompere l’equilibrio, stasera è toccato a McJannet su una bella giocata di Majer e Maestrelli.
Ora la Ternana per cercare di arrivare al proprio obiettivo dovrà veramente fare una sorta di miracolo. Non perché non sappia vincere, ma perché il percorso sarà un po’ più lungo e quindi con molte difficoltà in più. In questi prossimi mesi Liverani dovrà pensare a piazzarsi nel miglior modo possibile e nel frattempo conservare le energie e soluzioni per i playoff. Partendo da tutto quello che di buono abbiamo visto finora e andando a cercare i limiti finora inesplorati di questa squadra che ci da sempre la sensazione di avere ancora margini di miglioramento. Come abbiamo avuto stasera la sensazione che avrebbe potuto, accelerando, avere ancora più chanches. Perché la qualità la Ternana ce l’ha, ha l’esperienza, ha aumentato anche queste due caratteristiche con alcune operazioni in questo mercato. Ha dimostrato di avere carattere, di avere spessore, di avere gli argomenti giusti per poter essere protagonista. Nessuno chiede alla Ternana di vincere a tutti i costi. Anzi. Ma siamo sicuri che ce la può fare.
Non pensate che sia scontato riuscire a fare un’impresa del genere. Continuare a non prendere gol. Continuare ad essere equlibrati e ad avere delle soluzioni di rilievo per poter sbloccare la partita. Sono anche le armi che potranno portare la Ternana più in alto in classifica e avere delle certezze più solide per gli scontri dentro/fuori dei playoff. Servirà osare un po’ di più, magari. Mettere a disposizione del pacchetto degli attaccanti più palle gol. Ma a prescindere basta non arrivare ai rigori, perché obiettivamente non vanno bene per i colori rossoverdi, non in questo periodo…