La corsa del gambero

Dopo la sconfitta interna con la Torres arriva un deludente pareggio con il Pontedera.
Proprio quando sembrava che la Ternana dovesse cominciare a veleggiare in acque tranquille si è fermata. Sul più bello verrebbe da dire. Sicuramente in uno dei momenti decisivi della stagione. Non sappiamo se è presto per parlare di crisi. Forse le crisi vere e proprie sono altre, ma se non è crisi come minimo è in difficoltà. Dal 2026 su 15 punti disponibili la Ternana ne ha portati a casa praticamente la metà:7. E in più una delle sconfitte che sono arrivate è costata – di fatto – l’eliminazione della coppa Italia, che probabilmente è il risultato che fa più male. La difesa, in queste sette partite giocate (cinque di campionato e due di coppa) ha preso gol in 5.
Stavolta lo stop (anche se è un pareggio) fa ancora più male. Perché arriva contro l’ultima classifica, perché arriva contro la peggiore difesa del campionato e quello che era il peggior attacco (a parimerito con altre squadre) prima della partita del girone. Stavolta fa male perché l’unica volta che la Ternana era passata in vantaggio (9 volte) e si era fatta recuperare era contro l’Arezzo, in casa. La prima della classe, non l’ultima. Stavolta la Ternana si è fatta riprendere due volte. Un’inversione di tendenza pericolosa. Perché la squadra nel girone d’andata aveva sempre avuto un grande carattere. Lo dimostrano i 10 punti ripresi partendo da situazione di svantaggio. Ma dalla partita contro il Livorno in poi non è più successo che abbia avuto la forza di recuperare qualcosa. Non è successo né in campionato, né in coppa.
Sono segnali a cui bisogna prestare attenzione. Perché non è ancora stato buttato tutto via. La Ternana sta andando piano, sta rallentando pericolosamente. Ma ancora può continuare a sperare in un finale decisamente migliore e con più soddisfazione. Solo che bisogna cambiare marcia e bisogna rispolverare quelle qualità che hanno portato la Ternana fuori dalle acque turbolente di inizio stagione.
Bisogna che i nuovi arrivati si integrino ancora di più, perché obiettivamente da loro (se sono in forma) può arrivare una grande mano. Di qualità e di esperienza. Ma la Ternana deve rimettersi in bolla. Deve riprendersi in mano le partite, deve ritrovare quella fiducia e quello smalto che oggi non si vedono più. Nella classifica dell’anno solare la Ternana sarebbe appena fuori dalla zona playoff all’11esimo posto. Nulla di irrecuperabile per carità, c’è tutto il tempo per migliorarsi e per trovare la forma migliore. Ma ora è arrivato il tempo di scrollarsi di dosso queste incertezze.
