Al minuto 80' della partita contro il Bari sembrava che il campionato di serie C, girone C, si fosse clamorosamente riaperto, nonostante il dominio assoluto esercitato ininterrottamente dalla Ternana per 24 giornate.

L' Avellino stava infatti vincendo a Monopoli e, data la concomitante sconfitta dei rossoverdi, il distacco in classifica dalle Fere si era ridotto a soli 4 punti.

E' inutile nascondersi che le streghe avevano iniziato a ballare un sinistro "sabba" sul Liberati, nonostante il generoso impegno dei "nostri".

Poi al 81' arriva il gol di Kontek: sospiro di sollievo, almeno non si perde più...

Ma il film della partita (un film ad altissima tensione degno del miglior Hitchcock) ancora non era finito.

Minuto 91': il calciatore Zampataro del Monopoli insacca il punto del pareggio contro l' Avellino e i punti di vantaggio sui Lupi dell' Iripinia tornano ad essere 7.

Allora il pareggio che sta maturando col Bari può andare più che bene.

Ma..

Ma a questo punto la Ternana riesce finalmente a scrollarsi il nervosismo maturato dopo i 2 passi falsi di Catanzaro e Francavilla Fontana (uno e mezzo in verità) e torna a fare la Ternana, "mozzicando" impietosamente al collo un Bari ormai alla frutta, fino a centrare un' insperata vittoria con lo stratosferico gol del duo di "Villa Arzilla" Mammarella - Defendi...Ed è vittoria!

Quello che è successo in tribuna stampa al gol di Defendi appartiene al campionario della pazzia più scatenata: tra pianti, abbracci, urla e strepiti, anche da parte di colleghi notoriamente dotati del più gelido self control, sembrava di essere in Curva Est ai tempi dei Freak Brothers...

Personalmente, nonostante stessi effettuando la radiocronaca della partita per Radio Incontro, sono caduto in trance per almeno 3 minuti, continuando a vedere San Valentino che benediceva i "nostri" sopra la porta del Bari...

Peccato non ci sia stato il pubblico, perché sarebbe venuto giù lo stadio!

Bene, questo lungo preambolo serve solo a dimostrare un assioma ineludibile: passato il breve momento di appannamento, le Fere sono tornate le Fere!

E la riprova è puntualmente giunta mercoledì dallo stadio Bonolis di Teramo.

La partita contro i Diavoli di Massimo Paci alla vigilia si presentava piuttosto difficile, data la caratura dei biancorossi e l' ottimo momento attraversato.

Ebbene, dopo un primo tempo di lavoro ai fianchi dell' avversario,  alla ripresa delle ostilità i rossoverdi hanno schiacciato il pedale dell' acceleratore ed è arrivato subito il meraviglioso gol di Falletti.

Poi...l' incredibile!

Il Teramo, fino a quel momento quasi del tutto inoffensivo in attacco, pesca addirittura due jolly nel giro di due il minuti e andiamo sotto!

Una botta tremenda che avrebbe ammazzato chiunque.

Ma non i ragazzi di Cristiano Lucarelli che, schiumando rabbia da tutti i pori, hanno subito rinchiuso gli avversari dentro l' area di rigore, pareggiando immediatamente i conti con il meraviglioso gol di Partipilo e chiudendo la partita con le reti targate Furlan - Falletti.

Che dire a questo punto?

Niente...a parte i continui attentati alle coronarie dei tifosi.

Mi vengono solo in mente le stesse parole di Riccardo Mancini, telecronista di Cusano Italia TV, pronunciate al gol del 4 a 2 di Cesar Falletti...

"Gioco, partita, incontro...e quasi Serie B" !

Si, perché lo strapotere manifestato dalle Fere al Bonolis, specie nel secondo tempo, la rabbiosa reazione subito dopo l' incredibile, quanto casuale "doppietta" dei padroni di casa e, soprattutto, l' eccellente qualità del gioco espresso dai "nostri", mi induce a ritenere che la Ternana abbia saldamente in pugno il campionato.

Un torneo che le Fere meritano ampiamente di stravincere, avendolo dominato, praticamente dall' inizio a tutt'oggi, a colpi di vittorie e di record.

Ma per ora concentriamoci solo ed esclusivamente sul prossimo incontro, in quanto nulla è ancora deciso.

Perché è sicuro che anche contro la Vibonese (che ci mise in forte difficoltà all' andata) ci vorrà la miglior Ternana, visto che la squadra calabrese è alla disperata ricerca di punti preziosi per la salvezza e quindi lotterà sicuramente con il coltello tra i denti.

Inutile quindi ricordare a tutti che è assolutamente obbligatorio rimanere tutti dentro al carro armato con la massima concentrazione, la massima determinazione e la massima cattiveria sportiva.

Anche se questa immagine ha dato fastidio a qualcuno, con tanto di definizioni proferite verso la tifoseria rossoverde non del tutto garbate; una tifoseria accusata addirittura di essere "guerrafondaia" !

Infatti la "cattiveria" del popolo rossoverde si è vista durante la civilissima, impeccabile e straordinaria manifestazione di sostegno ai nostri ragazzi, celebrata al passaggio del pullman delle squadra in Viale dello Stadio...

È proprio vero che il calcio, anzi "lu pallone", non è per tutti...

Sezione: Editoriale / Data: Ven 19 marzo 2021 alle 00:00
Autore: Massimo Minciarelli
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