È fuori da ogni tipo di discussione che le recenti dichiarazioni rilasciate da Stefano Bandecchi al Corriere dello Sport abbiano suscitato un vespaio di polemiche.

Dichiarazioni in qualche passaggio apparentemente pesanti ed in parziale contrasto con le posizioni precedentemente assunte dal Presidente.

Ma quel che più stride è che abbiano in qualche modo incrinato, sia pure parzialmente, il clima di ottimismo e di fiducia che regna attorno alla Ternana anche tra la stessa tifoseria.

In realtà, credo che sia necessario operare qualche opportuno distinguo.

Chi conosce un po' meglio Bandecchi sa del suo modo tutto "toscano" di esternare il suo pensiero in maniera spesso passionale, provocatoria e talvolta apparentemente contraddittoria, quasi a voler sconvolgere l' interlocutore di turno.

Ma dietro l' apparente verità, se ne nasconde spesso un' altra.

È chiaro che certe "sfumature' non si possono intuire dalla semplice lettura di un' intervista (sia pure virgolettata).

Perché un conto è la voce e l' espressione del volto di chi sta parlando, un altro conto è la fredda scrittura che ne riporta le parole.

Mettici pure il tentativo di fare lo "scoop",  magari proponendo una situazione in aperto contrasto con il clima idilliaco che, nel nostro caso, regna sovrano in casa rossoverde.

Probabilmente anche con lo scopo "criptato" di creare un minimo di scompiglio nel perfetto meccanismo che regola il "motore" della Ternana (ad essere maliziosi spesso ci si azzecca...).

Del resto è più che evidente che sia in atto un subdolo tentativo di destabilizzazione a danno dei "nostri", fatto di gufamenti ad ampio spettro, portato avanti da personaggi più o meno noti, tutto a favore del Bari. 

E, quindi, perché non ipotizzare che con quelle curiose affermazioni  ("Il Bari è il più titolato e forte per vincere il girone. Io scommetterei sui pugliesi".) il Presidente non sia voluto gloriosamente prendere per i fondelli gufi e menagrami vari, rispedendo al mittente gli scongiuri...?

Del resto, c'è veramente qualcuno che può solo pensare che Bandecchi, dopo aver speso un pacco di milioni per rafforzare la squadra, rinunci improvvisamente ai sogni di gloria accontentandosi di un piazzamento di rincalzo?

Semplicemente assurdo.

Capitolo secondo: stadio e clinica privata.

Qui, al contrario, il messaggio mi sembra chiaro: Comune svegliati!

In effetti, è assolutamente indispensabile che l' amministrazione non si lasci sfuggire questo ennesimo treno che sta passando, fatto di succose opportunità di sviluppo e di posti di lavoro, soprattutto in un momento terribile come questo che stiamo vivendo.

Che quindi la Giunta Comunale e tutto il Consiglio, al di là degli schieramenti politici, si adoperino al massimo perché questi progetti vadano in porto il più velocemente possibile, indipendentemente dagli inevitabili ostacoli che poi "qualcuno" fuori Terni frapporrà sicuramente alla concretizzazione del progetto.

Perché, in caso contrario, oltre a perdere occasioni di sviluppo economico irripetibili, si rischierebbe anche di perdere un personaggio che tanto sta facendo per la nostra depressa comunità, anche e soprattutto sotto il profilo sociale.

Ultimo capitolo: Lucarelli e il Presidente.

C'è chi nelle battute di Bandecchi ha voluto vedere un' inopportuna presa di posizione politica da parte del Patron contro il suo allenatore; c'è qualcun altro che, addirittura, presagisce un' inevitabile rottura tra i due.

Nulla di più falso!

Per il semplice motivo che è arcinota la totale e incondizionata stima e fiducia reciproca che regna tra i due personaggi in questione, legati come sono da un' unica ambizione: quella di portare il più in alto possibile la Ternana.

Come sono note le loro diverse convinzioni politiche, che però non inficiano minimamente il profondo rapporto di collaborazione in essere tra di loro.

Una semplice battuta, dunque, sin troppo enfatizzata.

Quindi, basta polemiche inutili !

E cerchiamo di non fare favori a chi ha solo questo sistema per mettere in discussione lo strapotere rossoverde...

Che l' unità e la concordia continuino a regnare sovrane fra tutte le componenti dell' universo rossoverde, come finora é stato.

Ed ora concentriamoci solo sulla partita contro il Monopoli.

E che il cammino vittorioso interrotto contro la Turris riprenda sin da domenica prossima.

Con buona pace di tutti! 

Sezione: Editoriale / Data: Gio 07 gennaio 2021 alle 00:00
Autore: Massimo Minciarelli
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