Salgono i battiti cardiaci. Oggi sarà la giornata di Bari-Ternana non una partita come tutte le altre. Tanti gli argomenti sul tavolo perché il primo confronto tra Gaetano Auteri e Cristiano Lucarelli possa essere declassato in semplice partita di campionato.

La Ternana è arrivata a questa partita da capolista imbattuta. I rossoverdi hanno 4 punti in più del Bari che però deve recuperare ancora 2 partite. Potenzialmente, i pugliesi potrebbero scavalcare Defendi e soci. Ecco allora il primo tema caldo della giornata: vincere per restare primo se ti chiami Ternana oppure vincere per accorciare e provare ad assestare il sorpasso se, invece, ti chiami Bari.

Parlare di vittorie quando in campo ci sono Bari e Ternana è molto facile. I padroni di casa hanno ottenuto 6 successi, le Fere 7. Se la Ternana è imbattuta, il Bari ha perso una volta sola. Insomma è davvero un match potenzialmente da vetta della classifica.

Ma perché Bari-Ternana non sarà una partita da “no goal”? 

I tifosi rossoverdi hanno esultato per ben 24 volte nelle prime 10 partite di campionato.
Tanti sono i gol realizzati dalla Ternana che ha l’attacco più prolifico d’Italia. Al San Nicola non se la passano male eh. Il Bari ha segnato 20 gol ed è il secondo miglior attacco della penisola. Tante reti realizzate ma anche tanti marcatori a segno. 13 quelli con la maglia rossoverde, 10 quelli con la divisa biancorossa. 

Segnare non sembra un problema per Bari e Ternana che da brave squadre che puntano alla promozione subiscono anche poco. 8 reti i padroni di casa, 5 gli ospiti. 

Il big match di oggi sarà dunque anche un test probante per attacchi e difese. E nonostante siamo soltanto all’11esima giornata di campionato, superare indenni questa sfida potrebbe consolidare la leadership nel girone. Quello che in fondo voglio Bari e Ternana.

Sezione: Editoriale / Data: Dom 15 novembre 2020 alle 09:30
Autore: Ternananews Redazione
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