Anno nuovo, Ternana nuova, ma stessi risultati!
Stefano Pettinari - Foto Ternana Calcio
Vittoria importante della Ternana con il Livorno.
Non si può certo giudicare tecnicamente questa partita. Non perché la Ternana non ci abbia provato ma perché era praticamente impossibile. E allora dobbiamo solo valutare la mentalità di questa squadra e bisogna soltanto fare i complimenti per tutto quello che ha fatto in campo. Con un terreno ai limiti della praticabilità la Ternana ribalta una partita, dopo aver rischiato letteralmente di naufragare. Ha messo in campo delle risorse che non pensavamo potesse avere. Ovvero lo immaginavamo e averne avuto una controprova nella prima gara del 2026 è piacevolissimo. La Ternana ha carattere da vendere. Lo sapevamo, lo sappiamo ancora una volta. Ribalta una gara complicata in cui non bisognava essere più belli degli avversari, ma più determinati, più cattivi, più tonici. Dove bisognava adattarsi al contesto, dove bisognava improvvisare con le pozzanghere che potevano assolutamente cambiare e modificare le intenzioni. Dove la qualità veniva meno ma alla fine la qualità è proprio quella che ha pagato fra i giocatori rossoverdi.
La squadra ha guadagnato un titolare in più (Kerrigan) ha continuato a far vedere quanti giocatori ha a disposizione Liverani per poter cambiare la partita e mantenere una grande intensità e qualità. Chi entra fa bene, chi entra non si nasconde. E anche quando Liverani cerca delle novità lo fa sapendo che può pescare in un gruppo che non si è mai tirato indietro. Sul campo questa squadra avrebbe fatto 31 punti (più i 3 di Rimini), sarebbe terza o quarta in classifica, in una stagione che definire particolare è farle un favore.
Ora con il nuovo anno parte una nuova Ternana che poggia le basi sulla vecchia. La famiglia Rizzo ha fatto delle scelte nette: ha scelto di affidare tutto il progetto a Liverani, ha richiamato Foresti, di fatto mettendo da parte Mammarella (che questa squadra l’ha assemblata). Potremmo definirle le prime vere scelte consapevoli dei nuovi proprietari della Ternana, dopo un periodo (lungo) di apprendistato e di studio. Ogni scelta è legittima, l’importante è dargli forza e respiro. Perché lo merita il lavoro che è stato fatto finora, quando si è parlato di tutto tranne che di calcio e quando questa squadra è riuscita a dare sempre delle risposte positive sul campo.
Anno nuovo vita nuova, dunque. E per fortuna vecchie abitudini, sul campo. La Ternana continua a vincere: considerata la coppa Italia sono 6 vittorie nelle ultime 8. Lo scivolone contro il Guidonia e il pareggio contro la Pianese ma in 10 per oltre un’ora. La Ternana ha continuità e carattere. Questo non deve cambiare a questo bisogna dare forza e solidità. Sperando che davvero il 2026 sia meglio del 2025.
