Riprendiamo da dove abbiamo finito l’ultimo articolo. Aggiungendo due considerazioni e facendo per la prima volta i conti.
Dicevamo: se il campionato iniziasse oggi e la Ternana avesse 7 punti di vantaggio sull’Avellino e 11 sul Bari sareste pessimisti? 
E aggiungiamo: se il campionato durasse 10 gare per la Ternana e 9 per le altre? Sareste ancora pessimisti di venire raggiunti (o scavalcati) dalle altre?
Questi i contorni, giusto per inquadrare la situazione: perché obiettivamente, anche se raramente, le rimonte impossibili sono riuscite. Sono rare, nel calcio, ma possibili.
Ora i numeri, tanto per essere ancora più chiari.
Partiamo da quelli, straordinari, dell’ultimo periodo dell’Avellino. 
Nelle ultime 10 partite l’Avellino ne ha vinte 9. Sei di queste sono consecutive. E in queste dieci partite ha preso soltanto un gol: nell’unica pareggiata. Sono numeri importantissimi. 
L’assunto di partenza è che l’Avellino per recuperare la Ternana debba continuare così e che quindi le vinca tutte. Quindi la striscia positiva di vittorie consecutive sarebbe 15, con 18 partite vinte nelle ultime 19. Significherebbe un girone intero con tutte vittorie e un pareggio. Sarebbe un risultato clamoroso. Sempre possibile (sebbene mai successo).
Se dovesse succedere dovremmo solo fare un grande applauso a Braglia e ai suoi ragazzi perché avrebbero fatto una cosa straordinaria. Ma la Ternana - grazie a quello che ha già fatto - avrebbe comunque la possibilità di batterli.

In questo caso infatti la quota promozione sarebbe 84 punti (aritmetica). Ma in questo caso l’Avellino nella sua striscia deve vincere a Terni con due gol di scarto o da 3-2 in su. Altrimenti sarebbe 83. 

Facciamo il caso peggiore: 84 punti.
Alla Ternana, per arrivare a 84 punti, ne mancano 21. Ovvero servono 7 vittorie. Oppure 6 e 3 pareggi. Con l’unica sconfitta che arriva nel confronto diretto.
Se la sconfitta è per 1-0, la quota promozione potrebbe scendere a 83 e quindi potrebbero “bastare” 6 vittorie e 2 pareggi (in caso di arrivo a pari punti varrebbe la differenza reti negli scontri diretti, poi la differenza reti generale, poi ancora il minor numero di reti subite, poi maggior numero vittorie e poi via dicendo con vittorie e sconfitte interne ed esterne).

Se invece lo scontro diretto dovesse finire pari, la quota promozione si abbasserebbe a 81. Pareggiare lo scontro diretto significherebbe doverne vincere 6 partite (su 10) e perderne 4. Oppure vincerne 5 e pareggiarne 3 (e quindi perderne 2). 

Se la Ternana invece dovesse vincere lo scontro diretto la quota promozione sarebbe ad 80. Cioé vincere lo scontro diretto significherebbe dover vincere 5 partite, scontro diretto compreso (su 10), pareggiarne 2 e perderne 3. 

Naturalmente tutto questo se l’Avellino le vince tutte (o dovesse vincere tutte le altre tranne lo scontro diretto)

Discorso analogo per il Bari (ancora in corsa) che al massimo può arrivare a 79 punti, e che è il prossimo avversario della Ternana. La Ternana per arrivare a 80 punti, deve farne ancora 17. Quindi se il Bari dovesse vincere con 3 gol di scarto la Ternana dovrebbe fare 5 vittorie e 2 pari nelle prossime 10 partite (compreso lo scontro diretto, quindi 9).
Se il Bari dovesse vincere ma con meno di due gol di scarto, “basterebbero” 5 vittorie e 1 pari per arrivare davanti ai biancorossi.
Se invece si dovesse pareggiare lo scontro diretto, il Bari al massimo potrebbe fare 77 punti. Quindi la Ternana dovrebbe vincere 4 partite e pareggiarne altre due.
In caso di scontro diretto vinto dalla Ternana il Bari potrebbe arrivare al massimo a 76. Quindi la Ternana avrebbe bisogno di altre 3 vittorie e di un pareggio.

Quindi tutti questi conti per dire: per vincere questo campionato (che ancora non è vinto) bisogna rimanere sul pezzo. Stare concentrati. La Ternana la grande tirata già l’ha fatta. Chi vuole vincerlo deve ripeterla, anzi superare questa cavalcata. E sperare nel frattempo che la Ternana crolli. Per questo la Ternana deve solo pensare a sé stessa. Come ha sempre fatto.

Sezione: Copertina / Data: Lun 08 marzo 2021 alle 17:00
Autore: Ternananews Redazione
Vedi letture
Print