Ternana-Guidonia, Ginestra: “Ternana costruita per stare in alto”
Ciro Ginestra - Foto Guidonia Montecelio
Alla vigilia di Ternana – Guidonia Montecelio, il tecnico ospite Ciro Ginestra ha parlato in conferenza stampa analizzando il valore dell’avversario, la situazione della squadra e le ripercussioni del “caso Rimini”. Ecco le sue dichiarazioni.
Alla domanda se quella contro la Ternana sia la sfida più impegnativa prima della sosta natalizia e come verrà gestito il lavoro nelle prossime settimane, Ginestra ha risposto: «La Ternana è una squadra molto importante, una delle più forti dei tre gironi per blasone, qualità dei giocatori e dell’allenatore. Sarà certamente una gara difficile, ma lo sono tutte. Affrontiamo una rosa costruita per stare in alto e dovremo curare ogni dettaglio, perché possono far male in qualsiasi momento. Della sosta non voglio parlare: da qui al 20 dicembre ci aspettano quattro partite fondamentali e dobbiamo fare più punti possibile per avvicinarci al nostro obiettivo, la salvezza. Dispiace molto per i tre punti tolti dopo la gara con il Rimini: noi che avevamo vinto ci ritroviamo penalizzati. È una situazione ingiusta».
Sul “caso Rimini” e sulla vittoria che non compare più agli archivi del campionato, il tecnico ha aggiunto: «Mi dispiace soprattutto per i ragazzi del Rimini: hanno lavorato per mesi. Sarebbe bastato far terminare il girone d’andata prima di decidere. Noi quei punti li abbiamo conquistati sul campo, vincendo al 95’. Abbiamo speso energie e nessuno ce le restituirà. Mi girano le scatole avere tre punti in meno perché quella partita l’abbiamo vinta».
Riguardo alla possibile incidenza della gara di Coppa Italia disputata dalla Ternana in settimana, Ginestra ha spiegato: «Può influire a livello fisico, ma la Ternana ha due squadre complete. Lo dimostrano i risultati in Coppa. Anche noi avevamo giocato in settimana e sappiamo cosa significa. Domani sarà una gara importante per entrambe: abbiamo gli stessi punti, sarà una partita vera».
In merito al rientro di Zuple dopo la squalifica: «Diego ha sempre fatto bene, sia quando gioca tutta la partita sia quando entra pochi minuti. L’errore contro il Pontedera può capitare alla sua età, parliamo di un ragazzo del 2002. Ha capito e imparato, per noi è un’arma importante. Valuteremo domani se farlo partire dall’inizio. Avere una scelta in più è fondamentale».
Spazio poi alla crescita di alcuni ragazzi dopo gli ultimi esordi: «Chi gioca se lo merita in allenamento. Russo, Vitturini, Falletti, Stellato e tutti gli altri hanno fatto bene. Questa squadra non ha 11 titolari, ne ha 25. Le scelte dipendono anche dall’avversario e dalla strategia. Oggi le partite si vincono anche con i cambi: puoi modificare metà squadra e i nostri subentrati spesso hanno inciso».
Analizzando le qualità della Ternana e la preparazione tattica del match: «Sono forti e organizzati in ogni reparto: Capuano, Meccariello, Martella, Maestrelli, Romeo… giocatori di categoria superiore. Ma anche noi siamo una squadra solida. Abbiamo preparato la gara nei minimi dettagli: domani capiremo se il piano funzionerà».
Infine, una considerazione su Santoro e sul continuo dialogo con lui durante le partite: «È un ruolo fondamentale nel mio sistema: deve dare equilibrio, guidare la squadra nelle due fasi e leggere bene la gara. L’ho già allenato alla Casertana, lo conosco e so quanto può dare. Sta facendo un buon lavoro insieme a Russo e Franchini. Questa squadra può crescere ancora molto: lavoriamo da quattro mesi e mezzo, abbiamo cambiato tanto, ma i risultati ci stanno aiutando».
«Grazie a tutti, ci rivediamo nel post-partita», ha concluso il tecnico.
