La Ternana non decolla. Interrompe la rincorsa alla Reggina perdendo in casa contro la Casertana per 1-0. Lo fa nel peggiore dei modi giocando una partita apatica, senza sussulti, sprecando ancora una volta le poche palle comunque nitide create. Per la squadra di Ciro Ginestra, ieri squalificato, è addirittura la prima vittoria in trasferta, arrivata con una sola conclusione in porta. Per i rossoverdi la terza sconfitta in casa. E da qui si capisce la differenza con la capolista imbattuta. Mentre il sindaco di Terni Leonardo Latini accende la Stella Cometa più grande del mondo, quella della Ternana si spegne quasi subito. Al 19’ Zito crossa in area da calcio d’angolo con D’Angelo che anticipa tutti di testa, battendo Tozzo apparso ancora una Volta un po’ incerto. Una timida reazione arriva al 32’ quando Mammarella calibra un corner che libera Partipilo che solo davanti la porta sbaglia clamorosamente. Nella ripresa i rossoverdi danno l’impressione di disporre del piglio giusto costruendo un paio di azioni con Sini, semirovesciata fuori, Ferrante tiro. E’ un fuoco fatuo.

Così Fabio Gallo cambia modulo passando al 4-3- 3 ma l’inerzia della partita non cambia con Crispino inoperoso che si farà ammonire solo per una perdita di tempo. L’unica azione degna di nota al 27’ con il portiere che prima para su Ferrante poi blocca su Marilungo. Troppo poco per tentare il pareggio. E alla fine arrivano i primi fischi della stagione, anche il presidente Bandecchi sarebbe decisamente arrabbiato.

Sezione: Rassegna stampa / Data: Lun 9 Dicembre 2019 alle 13:30 / Fonte: Tuttosport
Autore: Ternananews Redazione
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