E’ finita con un pareggio (quinto di fila in trasferta per il Bari) una partita che ha segnato il ritorno al gol della Ternana dopo cinque partite a bocca asciutta. Un pareggio che per quanto s’è visto lascia l’amaro in bocca soprattutto alla squadra di casa che, soprattutto nella ripresa, ha fatto qualcosa in più. E’ successo tutto nel secondo tempo dopo che nel primo le squadre si erano preoccupate soprattutto di non prenderle. Qualche attacco ma portieri inoperosi e una grande protesta della Ternana per un presunto rigore su Diakité (contatto in area con Sabbione). Nella ripresa ci ha pensato Laribi, il migliore dei suoi, a stappare il match con un destro all’incrocio. A quel punto la Ternana ha ritrovato gioco, orgoglio e gol. Mammarella ha pennellato la punizione che Sini (un ex ) ha girato di testa in rete. Il Bari ha sbandato ed è andato sotto: ancora Mammarella, stavolta dall’angolo, per la zuccata vincente di Ferrante. Sembrava fatta, ma la Ternana che non vince da sei giornate si è fatta cogliere distratta dal contropiede del Bari: Simeri ha scambiato con Antenucci e ha infilato sulla respinta di Iannarilli, per un pareggio che serve davvero a poco a entrambe. Il Bari vede allontanarsi la possibilità di agganciare la Reggina e sente il fiato del Monopoli, la Ternana scivola al quinto posto, scavalcata anche dal Potenza.

Sezione: Rassegna stampa / Data: Gio 27 Febbraio 2020 alle 10:00 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Ternananews Redazione
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