Messaggero - Pochesci e le bordate sulla Nazionale: "Scusate, ho parlato come un tifoso al bar"

 di Stefano Bentivogli Twitter:   articolo letto 262 volte
© foto di Federico Gaetano
Messaggero - Pochesci e le bordate sulla Nazionale: "Scusate, ho parlato come un tifoso al bar"

Non potendo smentire le sue parole pronunciate in diretta video ha detto di aver parlato da tifoso: "Io amo l’Italia ed ho solo esternato la mia delusione come tifoso della Nazionale, come se stessi al bar, ma oggi sono anche l’allenatore di una squadra di serie B ed è stato un mio errore non considerarlo, mi scuso con la Federazione, col presidente Tavecchio ed anche con mister Ventura che stimo davvero molto. Ho sbagliato contesto, i contenuto e la forma". "Sono nato nel 1963 - ha poi detto Pochesci - e l’Italia ha sempre partecipato al Mondiale. Lunedì farò il tifo sperando che vinca. Non era mia intenzione attaccare le scelte di mister Ventura che è un maestro che stimo molto, non posso essere io a giudicare il suo operato. Scusate e chiudiamola qui".