Ternana-Palermo, le pagelle: La difesa tradisce ancora, Tremolada double face. Primo tempo da buttare, meglio le riserve

05.05.2018 17:17 di Redazione TernanaNews  articolo letto 1714 volte
© foto di Federico Gaetano
Ternana-Palermo, le pagelle: La difesa tradisce ancora, Tremolada double face. Primo tempo da buttare, meglio le riserve

SALA 5,5 il secondo gol di La Gumina, quello che psicologicamente affonda la Ternana poteva essere evitato. Peccato perché nelle altre conclusioni del Palermo era sembrato reattivo. Nel finale prova a tenere viva la squadra con una bella parata su Trajkovski. Non basta

VALJENT 5,5 praticamente prende a uomo Coronado e cerca di limitarne le giocate, sia con le buone che con le cattive. Il problema non è in fase difensiva ma in fase di impostazione dove commette molti errori. Da centrale molto meglio che da terzino

RIGIONE 4,5 La Gumina tocca di fatto tre palloni, segna due gol e fa l’assist per un bel tiro di Moreo. La Gumina è il suo uomo e con la velocità e la rapidità lo mette spesso in difficoltà. Ci prova Rigione a bloccarlo, ma nei momenti decisivi Nino sa come far male. Esce alla fine del primo tempo
(dal 1’ st VITIELLO 6 l’esperienza conta eccome. Incrocia la strada anche lui con Coronado, che deve accentrarsi se vuole essere pericoloso. Aumenta il grado di attenzione dietro, peccato per l’ammonizione: salta Vercelli)

SIGNORINI 5,5 si arrangia come può, visto che Moreo e La Gumina si scambiano spesso posizione, cerca di giocare come al solito l’anticipo. Il Palermo per vie centrali, soprattutto nel primo tempo, dà sempre l’impressione di fare male...

FAVALLI 5 Rolando non ha la qualità di Coronado, ma alla fine sono suoi gli assist per lo 0-2 maturato nel primo tempo (anche se gli assist non sono arrivati dalla sua zona) e il gol che sembra chiudere la partita. Sulla corsa non si fa battere Favalli, anzi, prova a metterlo in difficoltà, e Rolando deve spostarsi. Ma alla fine è lui l’uomo decisivo per gli avversari.

VARONE 6 grande cuore in campo, tanta corsa. Molti tackle, con il fisico prova a vincere i duelli, spesso ci riesce, spesso si fa prendere dalla foga, come quando cerca la gloria personale quando avrebbe potuto gestire un contropiede in maniera diversa. Ceca di dare la carica ai compagni. Ma non riesce sempre ad essere organico

PAOLUCCI 6,5 nel primo tempo decisamamente il migliore in campo dei suoi. È su tutti i palloni, prova da solo ad arginare il Palermo. Alla fine deve arrendersi, come la Ternana, al dolore e lascia spazio a Statella
(dal 15’ st STATELLA 6,5 entra benissimo in partita: peccato che dpo un minuto dal suo ingresso il Palermo metta in ghiaccio la partita. Ha il merito di non demoralizzarsi e di macinare chilometri. E di mettersi sulle spalle la squadra)

DEFENDI 5,5 molta corsa, poca lucidità. A centrocampo, in mezzo, nonostante la superiorità numerica, la Ternana fa fatica. Lui è costretto ad allargarsi, ma non riesce ad incidere. Nel secondo tempo meglio da attaccante esterno. Ma non sembra ispirato

TREMOLADA 6 primo tempo da buttare per Tremolada. Solo una giocata al 4’ per Piovaccari. Poi nulla di decisivo. E quando non gira lui per la Ternana è notte fonda. Nel secondo tempo spostato indietro comincia a produrre gioco e oltre al gol dell’ullusione cerca di mettere i suoi compagni in occasione di segnare. Cambia volto lui e cambia faccia la Ternana. È un delitto retrocedere con un giocatore così

CARRETTA 5 volenteroso, cerca di mettere in difficoltà con lo scatto e la velocità i difensori avversari. Che la maggior parte delle volte riescono a disinnescarlo. Quando arriva in area non trova quasi mai la giocata giusta. Ma come conosciamo i suoi pregi, conosciamo anche i suoi difetti...

PIOVACCARI 4,5 il primo tiro della partita è il suo, forse l’illusione per la partita della Ternana. Non succede più nulla. Corre per mettere pressione agli avversari, ma non è il Piovaccari che ci aspettavamo.
(dal 34’ st FINOTTO 6 realizza il gol della speranza, prova a dare profondità alla squadra, cerca di dare fastidio ai centrali del Palermo. Ha il demerito di non aver sfruttato a pieno le mezze occasioni capitate nel finale. Fosse riuscito sarebbe stato un eroe)