Pobega come al solito il migliore, Russo si salva Nel secondo tempo la Ternana affonda

16.02.2019 16:40 di Ternananews Redazione   Vedi letture
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Pobega come al solito il migliore, Russo si salva  Nel secondo tempo la Ternana affonda

IANNARILLI 6 sui gol non ha responsabilità (considerato anche che in occasione del primo aveva anche parato) nel complesso deve intervenire più di qualche volta e non soltanto sui tiri degli attaccanti avversari: sa anche chiudere con buona scelta di tempo sulle uscite, comprese quelle di piede fuori area

FAZIO 5 Mensah lo mette decisamente in difficoltà: in occasione del vantaggio della Triestina lo salta bruciandolo sul tempo sia in dribbling che successivamente sul tiro. Anche poco dopo, l’attaccante della Triestina prova ancora a superarlo e ci riesce: stavolta ne esce solo un tiro cross. E pensare che quando la Triestina ad inizio gara aveva messo sotto pressione la Ternana lui aveva risposto con le sue armi: abnegazione e concentrazione. Ma evidentemente non bastano…

RUSSO 6 gli attaccanti della Triestina fanno ballare spesso la difesa della Ternana, ma lui non si tira mai indietro. Un passo dietro Diakité – che predilige l’anticipo – per non rimanere infilati dagli scambi in verticale. Prova autorevole

DIAKITE’ 6 gli piace il rischio, attacca sempre altro l’avversario, sia se si tratti di Granoche che di altri. Questo alle volte comporta dei vantaggi perché la Ternana può ripartire prima e la Triestina non arriva al tiro. Dall’altra – se sbagli l’intervento – metti in difficoltà i compagni. La bilancia, stavolta, pende sul lato positivo, anche se non di molto. E’ confusionario ma efficace

BERGAMELLI 5 non è un terzino, ma questo lo sapevamo anche a Bergamo. A differenza dell’ultima partita, almeno nel primo tempo, spinge molto di più e sembra più a suo agio. Poi arriva il fallo da rigore che abbatte completamente le velleità della Ternana. Se anche uno come lui non riesce a mantenere la lucidità…

CASTIGLIA 5 è l’unico, sinceramente, che non sembra avere ancora una brillantezza assoluta. Inizia bene, poi si spegne anche prima dei suoi compagni. La condizione si prende giocando, e lui rimane in campo. Tenta un tiro da fuori area che finisce di poco fuori. Ma il suo apporto, a parte la grande pressione, ce lo aspettavamo diverso… (dal 79' CALLEGARI sv entra quando di fatto sono saltati gli schemi e non ci sono speranze per la Ternana. Il suo emblema è un lancio sbilenco in avanti…)

PAGHERA 5,5 sta cercando di prendersi piano piano in mano il centrocampo della Ternana. Il problema è che di tempo non ce n’è più. Cerca di dare intensità, prova a dettare i tempi. Forza e prova la giocata, si attacca alle caviglie dell’avversario e si immola quando c’è bisogno di fare fallo. Arriva la quarta ammonizione infatti ed entra in diffida (dal 63’ FREDIANI 5 stavolta la scossa non riesce affatto: non riesce a portare avanti un pallone, non gli riesce di alzare il baricentro rossoverde)

POBEGA 6,5 come al solito il migliore in campo, della sua squadra. Efficace in fase offensiva, determinante in fase difensiva. Da sempre una mano in raddoppio ai suoi compagni e si trova spesso in zona gol. Difficile chiedergli di più

BIFULCO 5,5 l’insufficienza solo perché si divora un gol, ma almeno con lui in campo la Ternana crea e ha occasioni. Per due volte ha l’opportunità di punire la Triestina e per due volte sbaglia il tocco decisivo. In questo momento la Ternana non può fare a meno della sua imprevedibilità (dal 62 VANTAGGIATO 5 l’impegno non si discute, ma dei tiri in porta neanche l’ombra. Doveva essere il killer di questa serie C: non segna dall’8 dicembre: sono 520 minuti senza gol)

MARILUNGO 5,5 è la media fra un primo tempo tonico e un secondo tempo senza guizzi. Sembrava la giornata giusta: una traversa, uno splendido assist (non sfruttato) per Bifulco. Tanto movimento con tanta qualità. Poi il gol della Triestina ha oscurato ogni velleità rossoverde. E anche Marilungo ha cominciato ad appassire.

FURLAN 6 ecco perché non si può fare a meno delle ali. Negli ultimi 25 metri Furlan salta l’uomo e butta il pallone dentro. Non a caso la Ternana crea occasioni. Ma non è ancora il solito Furlan: poco preciso, non incisivo quanto dovrebbe (dal 53’ BOATENG 5 entra per dare imprevedibilità alla manovra offensiva della Ternana non riesce a tenere un pallone e allo stesso tempo sembra più confuso che efficace)