PAGELLE - Favalli un treno, Paolucci una diga, Carretta una freccia, Albadoro troppo nervoso

30.10.2017 23:34 di Redazione TernanaNews  articolo letto 871 volte
PAGELLE - Favalli un treno, Paolucci una diga, Carretta una freccia, Albadoro troppo nervoso

BLEVE 6 forse meriterebbe anche NG giusto per farvi capire quanto poco abbiamo visto Bleve impegnato. In verità nelle rare occasioni in cui il Carpi si è fatto vedere in avanti, Bleve c’era. Sicuro. Determinato. Sempre accorto.

VALJENT 6,5 torna terzino destro, ruolo che lui non ama, ma lo interpreta alla perfezione. Sarà che il Carpi non si fa mai vedere, ma non c’è neanche una sbavatura nella sua gara. Se volessimo trovare un neo è che spinge con molta meno continuità rispetto a Favalli, ma poi un paio di conclusioni (una su calcio d’angolo) arrivano proprio da lui. Non gli si può chiedere certo di fare l’ala

GASPARETTO 6 il duello con N’Zola è tutto fisico e lui non molla un centimetro. Qualche errore in fase di impostazione, ma non è un regista difensivo. Sempre fastidioso nei calci piazzati, nell’area avversaria

SIGNORINI 6 anche lui si palleggia N’Zola con Gasparetto. Più propositivo del suo collega di reparto, cerca più l’anticipo. Costretto ad uscire per infortunio

(MARINO sv)

FAVALLI 7 il migliore in campo, autentica spina nel fianco (destro) del Carpi. Fa la differenza, si fa trovare sempre libero, ha ritrovato una condizione atletica sontuosa dopo un periodo di appannamento. E come se non bastasse fa una diagonale da urlo, togliendo tempo e palla a Jelenic che era pronto a segnare praticamente a porta vuota

DEFENDI 6 partita ordinata, di grande corsa, come al solito. Cerca più l’equilibrio piuttosto che la spinta, tenta la conclusione da fuori area senza troppa fortuna (e anche con troppa fiducia!). Forse avrebbe potuto spingere di più, ma l’equilibrio è proprio quello che manca(va) alla Ternana e lui da capitano dà l’esempio

PAOLUCCI 7 in mezzo al campo è lui il vincitore. Non solo tutti i palloni della Ternana passano dai suoi piedi, ma anche tutti quelli del Carpi finiscono calamitati dalle parti di Paolucci. Rompe, cuce e imposta. Il fulcro della Ternana, che avrebbe meritato di più

ANGIULLI 6 tecnica e corsa, cerca l’inserimento, dialoga bene con Favalli. Gli manca lo spunto decisivo, nei pressi dell’area di rigore. Ma anche lui, come Defendi cerca l’equilibrio

TREMOLADA 6,5 qualcuno forse lo avrà maledetto perché alcune delle migliori occasioni della Ternana capitano sui suoi piedi. Ma ad averlo uno così, sempre in campo. Purtroppo per la Ternana (e per Tremolada) non sempre il trequartista rossoverde ha una serata ispirata. Stasera gli è mancato solo il gol. Ma ha una visione di gioco splendida e una tecnica da serie A. Gli è mancata davvero solo la fortuna

CARRETTA 6,5 è una furia. Corre sempre, cerca sempre di mettere in difficoltà la difesa del Carpi soprattutto puntando sulla velocità, la sua arma migliore. Non riesce ad essere preciso, spesso i suoi cross cadono nel vuoto. Ma è uno dei punti di forza della Ternana

ALBADORO 5,5 più per la protesta, vibrante, nei confronti di Pochesci, che per la prestazione. Ha sulla coscienza un colpo di testa che avrebbe meritato miglior sorte e invece si è infranto su Colombi (che neanche si è dovuto spostare). Ma la sua gara era stata di sacrificio e di ricerca dello spazio. Poi Pochesci ha optato per un attacco più pesante, sacrificandolo. E lui non l’ha presa bene. Non certo un buon esempio

(MONTALTO 6,5  pochi minuti in campo e un palo a Colombi battuto che sarebbe stato un gol troppo importante per le Fere. Il bomber graffia sempre: esce per la zuccata con Mbaye: speriamo non sia nulla di grave)

(FINOTTO sv)