PAGELLE - Bene Bleve, Carretta croce e delizia. In ombra Paolucci e Angiulli

04.11.2017 17:10 di Redazione TernanaNews  articolo letto 1446 volte
© foto di Federico Gaetano
PAGELLE - Bene Bleve, Carretta croce e delizia. In ombra Paolucci e Angiulli

BLEVE 7 almeno due parate salva risultato, che permettono alla Ternana di portar via un punto da Cittadella. Entrambe su Arrighini, l’elemento più pericoloso della squadra avversaria. Forse un paio di uscite mancate su un paio di cross, ma ha sempre dato dimostrazione di affidabilità

VALJENT 6,5 che giochi terzino o centrale poco cambia. Il grado di applicazione di Martin è sempre massimo. Non chiedetegli di spingere, non oggi. Sarà che Litteri lo conosce bene, ma l’ex rossoverde stavolta non riesce a pungere

GASPARETTO 6 concede, in coabitazione con Signorini, probabilmente, qualche occasione di tropo ad Arrighini che però il realtà è praticamente l’unico che tira in porta degli avversari. Da capire perché nonostante lui e Signorini siano molto forti di testa, la Ternana abbia sofferto così tanto. Ma se negli ultimi 180 minuti la Ternana ha preso solo un gol significa che il lavoro paga

SIGNORINI 6 molto ruvido in diverse circostanze, forse anche troppo (e infatti arriva anche il cartellino). Oltre ai discorsi fatti per Gasparetto lui ha anche la possibilità di portare in vantaggio la Ternana ma non ha il guizzo giusto per trovare la deviazione decisiva sottoporta dopo il controllo. Ma la Ternana dopo almeno tre gol subiti in ogni trasferta frena l’emorragia

DEFENDI 6 l’ordine di scuderia è portare la coperta indietro per non prendere troppi gol. Ordine mantenuto, sia da esterno nel centrocampo a 4, sia quando Pochesci passa a una formazione più offensiva. La sua grande capacità è di sapersi adattare a tutti i ruoli con una facilità disarmante

PAOLUCCI 5,5 segnatevi questa data sul calendario perché abbiamo scoperto che Paolucci è umano. Sarà che incontra per la prima volta il Cittadella, la sua casa per 6 anni, ma in fase di impostazione (e di copertura) arriva qualche errore di troppo. Niente di drammatico, ci mancherebbe pure, anche perché è sempre su di lui che si appoggia la manovra rossoverde. E lui si fa trovare sempre

ANGIULLI 5,5 come per Defendi l’ordine è non rischiare troppo e così la sua qualità è in qualche modo penalizzata. Assolve al meglio i compiti in fase difensiva, ma se la Ternana non è incisiva come le altre volte e si fa schiacciare dal giro palla del Cittadella è anche perché non riesce ad andare via lui
(dal 17’ st FINOTTO 6 in campo per sfruttare il contropiede e firma l’assist per il gol dell’1-1. Può andare meglio in altre circostanze ma ci sembra nettamente in crescita rispetto al passato)

FAVALLI 6,5 è l’equilibratore della squadra: dove è lui capisci che atteggiamento avrà la squadra. Quando sale fa salire il baricentro della squadra, se scende la Ternana non ha il naturale sfogo per lo sviluppo dell’azione. Determinante in un paio di chiusure a centro area

TREMOLADA 6 galleggia sulla sufficienza grazie alla qualità delle sue giocate che però, purtroppo sono sporadiche. Non riesce ad innescare le due punte, ha meno soluzioni di gioco del solito e questo lo penalizza. Come non riesce a sfruttare al meglio la palla gol che gli è capitata (per sua sfortuna sul destro) che poteva regalare ai rossoverdi i tre punti. Ma comunque si fa vedere
(dal 32’ st VARONE 6 entra con la consueta grinta, si piazza in mezzo per fare densità, non riununcia alla giocata. È un titolare aggiunto della squadra, quando parte dalla panchina)

CARRETTA 6,5 delizia e croce della Ternana... è l’unico a creare pericoli alla difesa del Cittadella con la sua velocità. Ma quanti errori! Il più pesante è quello a tu per tu con Alfonso, pochi minuti prima del pari. Per sua fortuna riesce a pareggiare con una grande giocata. Generosissimo, sempre attivo, spesso confusionario. Ma se la Ternana è imprevedibile in avanti lo deve a lui. Se riesce a pareggiare pure...

ALBADORO 5,5 ancora una volta non finisce la partita, ancora una volta fa un grande lavoro come rifinitore più che come prima punta. È difficile levargli il pallone. Una volta viene anticipato (nel primo tempo, poco prima del tiro), un’altra volta si beve mezza difesa del Cittadella. Ma non riesce mai a tirare in porta con convinzione e alla fine Pochesci prova la scossa Tiscione
(dal 40’ st TISCIONE sv entra per pochi minuti, sicuramente non nel migliore dei modi)