LE PAGELLE - Valjent da incubo, Albadoro male anche su rigore. Si salvano in 3, ma non basta

23.09.2017 16:54 di Redazione TernanaNews  articolo letto 2117 volte
© foto di Federico Gaetano
LE PAGELLE - Valjent da incubo, Albadoro male anche su rigore. Si salvano in 3, ma non basta

PLIZZARI 6,5 Si fa vedere nel finale del primo tempo quando su Busellato e Capradossi ci mette una pezza. Così come su Floro Flores nel secondo tempo… Impossibile fare di più sui gol: dai nemici mi guardo io, dagli amici mi guardi Dio…

VALJENT 4 ci dispiace ma i gol sono tutti suoi. Già nelle precedenti partite aveva fatto qualche sbavatura di troppo concedendo metri agli avversari, ma almeno aveva “recuperato” con prestazioni solide nell’arco dei novanta minuti. Stavolta affossa la Ternana con due errori macroscopici. In occasione del primo gol regala letteralmente il pallone a Cissé, in occasione del secondo scivola sul pallone lasciando andare Improta indisturbato verso Plizzari. La partita la decide lui

GASPARETTO 5 tagliato fuori insieme a Signorini in occasione del 3-0 dal triangolo di Cissé con Iocolano. Nel resto della partita resiste come può, anche se va detto il Bari (sebbene abbia sempre dato la sensazione di essere pericoloso ogni volta che scende) praticamente ha segnato i 3 gol ai primi 3 tiri in porta (o quasi). Rischia ancora una volta l’autogol e nel secondo tempo patisce eccome la velocità di Cissé…

SIGNORINI 5,5 non ha particolari colpe sui gol ma balla come tutta la difesa. Forse sperava in un esordio migliore in campionato con la maglia rossoverde. Poteva essere più accorto in occasione dell’3-0. Nessuna sbavatura determinante, non denota segnali di inadeguatezza. Ma non è stato un bel pomeriggio

DEFENDI 6,5 come al solito un combattente straordinario, non si arrende mai. Recupera palloni a volontà, reimposta l’azione, si fa trovare libero. E la sua traversa poteva imprimere alla gara un corso diverso. Ma evidentemente non era giornata. Continua a correre anche quando ormai non c’è più nulla da fare

PAOLUCCI 6 torna al centro del gioco di Pochesci, tocca un’infinità di palloni, prova sempre l’imbucata centrale, allarga il gioco come un metronomo. Come Defendi, sempre uno degli ultimi ad arrendersi, ma alle volte sembra da solo lì in mezzo con le folate offensive del Bari, soprattutto nel secondo tempo. E la fatica si fa sentire.

ANGIULLI 5 non incide come nelle altre partite. Né in fase offensiva, né soprattutto in fase difensiva dove non riesce a tamponare le discese di Fiamozzi che lo mette in difficoltà sul piano della corsa.

FINOTTO 5 sicuramente deludente. Prova sempre la giocata, spesso la forza, non gli riesce mai. La forza del sistema di gioco superoffensivo di Pochesci sarebbe stata proprio la forza sugli esterni. Ma Finotto non sfonda mai e non si fa mai vedere. Sacrificato in occasione del passaggio al 4312

(dal 25’ pt FAVALLI 6 molto più continuo di Finotto. Non strafa, ma fa il suo. Limita – per quanto possibile – gli inserimenti sulla sua fascia. Si propone per quel che può in avanti. La Ternana finora ha sempre fatto meglio con lui in campo: questione di equilibri)

TREMOLADA 5 parte bene, un paio di belle giocate. Un tiro da fuori pericoloso, uno molto meno. Avrebbe potuto gestire meglio alcune situazioni, ma soprattutto alla distanza si perde. Il punto di riferimento in avanti, il vero regista offensivo (per qualità ed esperienza) dovrebbe essere lui, ma non riesce ad imporsi

(dal 1’ st TISCIONE 5,5 poco meglio di Tremolada, ma quando entra la partita è praticamente indirizzata. Si affossa con il raddoppio di Cissé e la Ternana in avanti non va praticamente più, diventando squadra disunita)

CARRETTA 5 nel primo tempo prova a spingere. All’inizio è uno dei più attivi, prova un paio di cross pericolosi, una buona corsa soprattutto a mettere in difficoltà Gyomber. Poi evapora, letteralmente. Da seconda punta non trova la sua dimensione, ma soprattutto la sua posizione.

ALBADORO 4 il rigore pesa eccome e nel primo tempo si vede poco, qualche buona sponda ma nulla più. E’ vero non arrivano palloni. Poi però ha l’occasione più importante per antonomasia. Poi scompare di nuovo. Se neanche lì si riesce a centrare lo specchio della porta sono dolori… inutile dire che con un intero tempo a disposizione il gol poteva cambiare la partita vero?

(dal 12’ st MONTALTO 5 meglio di Albadoro perché non sbaglia il rigore, per il resto – come il suo collega di reparto – non riesce ad incidere. Altra scusante: entra sullo 0-3 con la Ternana sfilacciata e demotivata. Non è certo facile giocare in queste condizioni)