LE PAGELLE - Una Ternana opaca, poche sufficienze. Attacco anemico e poco vivace

24.02.2018 17:14 di Redazione TernanaNews  articolo letto 1515 volte
© foto di Federico Gaetano
LE PAGELLE - Una Ternana opaca, poche sufficienze. Attacco anemico e poco vivace

PLIZZARI 5,5 di parate non ne ha dovute fare, perché nelle azioni pericolose il Bari non ha avuto una grande mira (Galano e Kozak), ma quando gli attaccanti biancorossi hanno centrato la porta non è parso impeccabile. Sul tiro da fuori area di Henderson forse poteva buttarsi un attimo prima, sull’angolo che poi ha portato al gol di Marrone, forse poteva uscire. Anche se va detto che il gol sarebbe stato da annullare, visto che il pallone calciato da Helander era nettamente fuori la lunetta

VITIELLO 6 l’ordine dato da De Canio era quello di tenere la linea. E Vitiello anche da terzino riesce a governare la difesa. Una buona chiusura nel primo tempo, poi in realtà ordinaria amministrazione. Non soffre, anche perché davanti Defendi sa come si copre

RIGIONE 6 il duello con Kozak, rimpallato con Valjent, è tutto fisico. Si fa anticipare soltanto una volta e per sua fortuna l’attaccante del Bari non inquadra la porta. Generalmente preferisce il fioretto, ma il pallone in tribuna ci finisce spesso, quando serve

VALJENT 6 anche la sua partita non è da stress test, nel senso che la pressione offensiva del Bari non è così insistente al centro. Se la cava, con un paio di buone chiusure, soprattutto nel primo tempo.

FAVALLI 5 sembra l’anello meno sicuro della linea difensiva. Si lascia superare dal suo avversario in velocità un paio di volte, una pericolosa all’inizio del secondo tempo, quando Anderson gli ruba il tempo. Come Marrone, in occasione del raddoppio, gli salta in testa...

TREMOLADA 5 De Canio lo prova mezz’ala, perché nel calcio moderno bisogna saper far tutto. Va detto che Luca ci prova, anche in fase di interdizione cerca di dare il suo apporto. Ma manca tutta la sua qualità: non ci ricordiamo una sua giocata né per Montalto, né per i due esterni. Prova la conclusione al 14’ st ma non trova la porta (rimane comunque una delle conclusioni più pericolose della Ternana). Ma probabilmente questo non è il ruolo in cui si esprime al meglio

(dal 23’ st PIOVACCARI 5 stavolta il Pifferaio Magico delude… Non riesce ad impensierire la difesa del Bari neanche quando la Ternana prova il tutto per tutto. Un paio di cross, molte sportellate, poca incisività)

PAOLUCCI 5 sarà la tenuta fisica, sarà che ancora non si è ripreso bene dalla botta di qualche settimana fa. Ma nel girone d’andata Paolucci era stato devastante: autentico punto di riferimento della squadra, vero regista, dinamico, con grande senso della posizione e ottima visione di gioco. Stavolta abbiamo poco di tutto. E da lui (e quelli come lui) in questo momento difficile ci aspettiamo molto di più. E’ suo il pallone perso per il gol dello 0-1

ANGIULLI 5,5 Più copertura che assalto, perdendo le sue qualità migliori. Chiamato a tamponare, lo fa bene. Schierato quasi a sorpresa da De Canio, non riesce però ad entrare in partita come vorrebbe. E’ il primo ad essere sostituito

(dall’8’ st VARONE 6 finalmente si rivede in campo Varone. Vorrebbe spaccare il mondo e questo lo porta ad essere precipitoso in alcune scelte. Ci mette la fisicità, la corsa e il suo tiro. Purtroppo non basta)

DEFENDI 6,5 il gol aiuta nel far salire il voto. Rispetta i suoi ex tifosi (non esultando) ma li punisce lo stesso. Le consegne sono quelle di fare il quinto a destra. E lo svolge con diligenza. Forse in alcune situazioni servirebbe più coraggio, ma per De Canio l’importante era rimettere a posto la fase difensiva. Purtroppo i gol sono arrivati lo stesso

MONTALTO 5,5 è difficile entrare nella storia della partita quando non arrivano palloni. Ma Montalto quest’anno ci aveva abituato anche a questo. Si sacrifica in copertura, ma non arriva, praticamente, neanche un tiro in porta.

STATELLA 5 anche lui cerca di tappare i buchi, ma anche dalla sua parte manca la spinta necessaria per fare male al Bari, fosse anche in contropiede. Non riesce mai a strappare, a creare pericoli agli avversari. E’ come se mancasse un pezzo.

(dal 31’ st CARRETTA sv 15 minuti potevano essere abbastanza per mettere la sua firma. Entra bene, un paio di sgasate… un cross pericoloso. Ma la firma non arriva.