Ternana - E' caccia al girone. Ma senza fretta: meglio aspettare

17.06.2019 12:00 di Marina Ferretti   Vedi letture
© foto di Andrea Rosito
Ternana - E' caccia al girone. Ma senza fretta: meglio aspettare

Terminati anche i playoff che hanno definitivamente mandato in archivio il campionato di serie C 2018/19, e ancora troppo lontani dal ritorno in campo, seppure solo per i ritiri estivi, gli appassionati di calcio concentrano le loro energie sulla divisione delle 60 squadre di LegaPro in gironi. La Ternana e i suoi fedeli, soprattutto, attendono di conoscere il proprio destino visto che all'orizzonte potrebbe profilarsi un cambio di raggruppamento che spedirebbe le Fere nel girone C, quello meridionale. Potrebbero essere compagne di slittamento il Teramo, ma anche il Gubbio se si dovesse decidere di non dividere le uniche due squadre umbre del torneo, oppure la Lega potrebbe scegliere di cambiare i criteri di divisione, o ancora far slittare le sarde nel girone del Sud. Tutti discorsi ancora in piedi e tutti possibili, ma una sola cosa è certa: c'è da attendere. 

In soldoni, bisogna che tutti ci mettiamo l'anima in pace almeno per una settimana, ovvero almeno fino a che non sia chiaro il discorso iscrizioni alla prossima serie C. Il 24 giugno infatti scade il termine per iscrivere la squadra al prossimo campionato, e già dopo questa data si potranno azzardare discorsi più concreti, dal momento che almeno si dovrebbe avere chiaro il quadro delle società effettivamente partecipanti. Ma come, direte voi, le retrocesse dalla B si conoscono così come le promosse dalla D, e per il resto ci sono le confermate in C, quelle che come la Ternana hanno raggiunto la salvezza e sono rimaste dove stavano. Tutto vero ma, come ogni calda estate che si rispetti, ci sono nubi all'orizzonte per qualche squadra e sentenze da attendere per qualche altra. In dubbio, a causa di diversi e svariati problemi e questioni sia economiche sia societarie, la partecipazione di Viterbese, Lucchese, Siracusa e Arzachena, alle quali va aggiunta un'Imolese in grossa difficoltà per un problema infrastrutturale dell'impianto in cui gioca, il Galli; a tutto ciò va messo in conto anche il Venezia, che attende il parere del Consiglio di Stato dopo la retrocessione e, in caso di vacanze d'organico, anche gli eventuali ripescaggi dalla serie D. 

Insomma, le sensazioni possono dirci ciò che vogliono, ed effettivamente la possibilità di un cambio di girone per la Ternana, se tutto restasse come è ora, è piuttosto concreta; la certezze, però, ancora non c'è e non ci sarà fino a che la LegaPro non saprà quali saranno le squadre del prossimo campionato.