Ternana, Anthony Partipilo si presenta: "Felice di essere qui"

14.08.2019 11:51 di Alessandro Laureti   Vedi letture
© foto di Giuseppe Scialla
Ternana, Anthony Partipilo si presenta: "Felice di essere qui"

"Posso fare tutti i ruoli offensivi. Negli ultimi anni ho giocato da seconda punta e trequartista. Però in passato ho fatto anche l'esterno. La punta centrale mai": così Anthony Partipilo neo giocatore della Ternana alla sua prima conferenza stampa.

Che impressione hai avuto del gruppo?

"Sono contento di venire in una piazza importante come Terni, blasonata e calorosa. Sono venuto qua con l'ambizione che sappiamo tutti. Dobbiamo pensare solo al campo i risultati verrano da se".

Che girone è il C?

"Come esperienze passate è un girone tosto. Quando vai su campi difficili come Rende, Caserta, Pagani sono squadre giovani, si chiudono e menano solamente. La devi mettere su quel piano lì. Se c'è qualità poi vinci le partite".

Aspetto fisico, come stai?

"Sto bene. Ho fatto tutto il ritiro. Sono stato fermo una settimana per via della trattativa. Mi basterà qualche giorno per rimettermi in condizione".

Hai impiegato un pò per importi, che è cambiato?

"Sono esperienze che ti porti dietro. Ho messo su famiglia, ho un bambino, ho iniziato a pensare più alle cose concrete. Sono partito dalla B con il Bari poi sono colato a picco. Ho avuto la forza di rialzarmi e risalire".

Bari?

"Ho fatto tutta la trafila poi ho giocato anche in prima squadra. Dopo ho girovagato fino ad arrivare in Romania. Tornato in Italia ho ricominciato dal basso, vincendo anche un campionato. Sono due anni che sto facendo bene ma mi dico che posso fare anche di più".

Come mai in Romania da giovanissimo?

"E' stata una scelta dettata dalla curiosità di conoscere una nuova vita".

4 anni di contratto è un segnale importante...

"Ringrazio la società per avermi portato a Terni. Con questo gesto mi hanno fatto capire che puntano molto su di me e so che dovrò ripagare la loro fiducia. Gli farò capire in campo che non si sono sbagliati su di me. A me piacciono le responsabilità perché mi caricano di più".

Trattativa lunga?

"C'è stato l'affondo importante della società perché ha creduto molto in me e nel giro di una settimana abbiamo chiuso. La Ternana è stata la squadra più concreta. Ci sono stati interessamenti di altre società ma non è giusto parlarne ora che sono qui".

Hai qualche rammarico guardandoti indietro?

"Nel mio periodo in prima squadra a Bari era travagliato. C'erano i Matarrese che stavano lasciando e la nuova non sapeva se puntare o meno su di me. Non ho mai avuto rammarichi. Non servono. Pensiamo al presente e al futuro".