Rosso&Verde - Il semaforo di Ternana-Rieti

23.01.2020 16:00 di Marina Ferretti   Vedi letture
Rosso&Verde - Il semaforo di Ternana-Rieti

Verde: vincere e accorciare. 
Vincere per il morale, vincere per la classifica, vincere per accorciare: ecco quello che sta facendo (e ha fatto ieri sera) la Ternana in questa ripresa di campionato. Senza cadere preda di facili quanto prematuri entusiasmi, ci limitiamo ad analizzare i fatti e questi ci dicono che i rossoverdi sono alla terza vittoria di fila, 9 su 9 nel girone di ritorno, e che lo svantaggio dalla capolista Reggina (sempre saldamente al comando) si è dimezzato, passando da 12 a 6 lunghezze. Quello che contava contro il Rieti era vincere e convincere, senza strafare e senza arrivare a raschiare il fondo del barile delle energie nervose e fisiche, dal momento che il tour de force non è ancora finito: qualche défaillance a parte, ad inizio e fine partita, la Ternana è riuscita egregiamente a portare a termine la missione. Ancora in gol Vantaggiato, fondamentale in questo momento storico per le Fere, e Partipilo, che sta ritrovando lo smalto migliore, secondo gol in campionato per Damian, sempre più uomo fondamentale a centrocampo, ma anche i palloni messi in mezzo da Marilungo, ecco cosa rimane maggiormente impresso della gelida serata del Liberati. Menzione d'onore la merita Iannarilli che, con il guizzo di un vero e proprio gatto, para un rigore ben tirato e diretto all'angolino basso, dando ai suoi una nuova spinta. Bene così. 

Rosso: guai a montarsi la testa. 
Una vittoria va sempre festeggiata, tre di fila non vanno assolutamente sminuite, ma guai per questa Ternana a cedere alla tentazione di credersi arrivata, di montarsi la testa. Il calcio di rigore concesso ieri sera, ma anche e soprattutto le occasioni concesse al Rieti devono far rimanere ben impresso nella mente di tutti i rossoverdi che c'è ancora qualcosa su cui lavorare, che le prestazioni sono molto buone ma comunque perfettibili. Rimanere concentrati, come successo fin qui, e lavorare sempre a testa bassa non significa appiattire l'entusiasmo che si è creato intorno a questa squadra, chiedere di rimanere coi piedi per terra non vuol dire ridimensionare quanto di bello è stato fatto fino ad oggi. Quello che serve a questa Ternana è la serenità di sapere che può giocarsela con tutti fino in fondo, ma anche la consapevolezza di non poter prendere nessun impegno sotto gamba, tutte caratteristiche che la squadra di Gallo ha dimostrato di avere e di saper sfruttare. Testa al Monopoli.