Questione ripescaggio: il blocco sarebbe una forzatura al momento. Mancano i tempi tecnici?

11.07.2018 14:00 di Marina Ferretti  articolo letto 1241 volte
© foto di Antonio Vitiello
Questione ripescaggio: il blocco sarebbe una forzatura al momento. Mancano i tempi tecnici?

Da ieri sera, da quando cioè la Lega di B ha accettato la proposta del presidente del Brescia Massimo Cellino di bloccare i ripescaggi già da questa stagione, nel caso i posti vacanti in cadetteria fossero due e non uno solo, non si fa che parlare di questa ipotesi, che vedrebbe danneggiate, su tutte, Ternana e Siena, già pronte a presentare domanda in caso ce ne sia l'opportunità. Una scelta, quella portata avanti dalla Lega, che ha fatto tuonare anche il presidente rossoverde Stefano Ranucci, che ha parlato di golpe e di regole che vanno rispettate: ma quali sono le regole tirate in ballo da Ranucci? Siamo andati a cercare di capire come, di norma, dovrebbe avvenire la riforma del campionato. 

Per bloccare i ripescaggi e, quindi, diminuire le squadre partecipanti ad una data competizione, in questo caso la Serie B, il tempi tecnici richiesti dagli articoli 40 e 50 del Noif sono di due anni, quindi l'intenzione di ridurre le società ammesse al campionato dovrebbe essere palesata e accettata con due stagioni di anticipo rispetto a quella durante la quale entrerebbe in vigore. Per fare un esempio concreto, se la Lega di B volesse far scendere a 20 il numero di squadre cadette, bloccando i ripescaggi, e lo decidesse oggi, la regola sarebbe operativa dalla stagione 2020/21. E' già successo,l negli anni scorsi, che la Lega abbia provato a bloccare i ripescaggi, l'ultima volta è accaduto col Novara, ma i piemontesi hanno presentato ricorso, proprio sulla base dei due articoli che vi abbiamo citato, ed ha vinto, risalendo in cadetteria. 
Ovviamente il modo per rendere tale blocco subito operativo ci sarebbe, si tratterebbe di modificare tramite la Federazione l'articolo 49 e 50 del Noif, ma al momento sembrerebbero troppo stretti i tempi per farlo, dal momento che entro il 31 luglio (giorno della presentazione dei calendari della Serie B) si dovrà avere il quadro completo delle squadre ammesse al campionato, ripescate comprese. Inoltre, la Federazione è ancora commissariata, e al momento pare poco probabile che Fabbricini possa decidere di occuparsi di riformare il regolamento quando, a dicembre, dovrebbero tenersi le elezioni per la presidenza. 

Nulla è impossibile, questo è ovvio, ma i tempi per il blocco sembrerebbero troppo stretti perchè possa essere attuato.