Presentazione Ternana, Bandecchi: "Domani saranno presentate due nuove istanze e alla squadra dico non fatemi incazzare"

13.09.2018 23:37 di Alessandro Laureti  articolo letto 3680 volte
Presentazione Ternana, Bandecchi: "Domani saranno presentate due nuove istanze e alla squadra dico non fatemi incazzare"

“La mia è una situazione difficile. Non li vedo proprio e questo mi dispiace. L’ultima volta li vedevo in faccia, ora no": è uno Stefano Bandecchi bello carico quello che è salito sul palco del Liberati in occasione della presentazione della squadra. "Grazie per questo striscione e per aver scelto una foto dove sono diventato decente. Devo fare due discorsi. Il primo con i due avvocati. Vi dico che hanno lavorato giorno e notte nell’ultimo mese e mezzo. Per questo si meritano un bell’applauso perché sono dei fenomeni. Ad oggi non hanno voluto una lira. Non vogliono essere pagati. E nemmeno li pagheremo dice Ranucci (risata). Sono tre persone, uno manca, eccezionali. Ieri i due signori hanno depositato al tribunale un istanza ma domani mattina depositeranno altre due istanze perché noi quando facciamo i cattivi siamo veramente cattivi. Le due istanze saranno uno per chiedere il risarcimento e verrà usato perché la Ternana potrà andare avanti. Il secondo è uno scherzo, che ci ha suggerito dal presidente Frattini. Domani chiederemo di inficiare questa sentenza e speriamo, perché ci sono dei precedenti, di avere una sorpresa fino a mercoledì alle 20,30 quando il fischietto dell’arbitro dirà la partita la nostra battaglia legale sarà al 50%. Fino a quel momento ci impegneremo per avere giustizia per questa nazione e questa città. Quanto accaduto fa veramente schifo. Abbiamo poi un’altra squadra, composta da questi ragazzi (indica la rosa) che conosce De Canio con il quale abbiamo fatto un patto. Mi ha detto “l’accontenterò” e io gli ho detto “devo portare in questa città un’aria nuova, diversa”. Oggi mi ha detto “non faccia troppo l’ultrà perché viene in panchina perché s’incazza troppo”. E allora alla squadra voglio dire di non farmi incazzare”.