Potenza-Ternana, Gallo: "Finalmente si torna a giocare"

11.01.2020 11:34 di Ternananews Redazione   Vedi letture
Potenza-Ternana, Gallo: "Finalmente si torna a giocare"

"Finalmente si torna a giocare e si prova a fare i fatti. La squadra si è sempre allenata. Sta bene. Celli ha recuperato e sarà del gruppo. A parte Suagher, Niosi, Onesti, Repossi e Proietti sono tutti convocati. Quest'ultimo rientrerà la prossima settimana": così Fabio Gallo alla vigilia della sfida contro il Potenza.

"E' una partita complicata. La classifica e i numeri lo dicono. Li abbiamo affrontati e me le ricordo bene le difficoltà che abbiamo incontrato. E' una partita di alta classifica perché le due squadre sono nella parte alta della graduatoria. Inoltre loro giocano in un campo dove hanno fatto benissimo".

C'è un punto debole nel loro 3-4-3?

"E' un 3-4-3 atipico. Hanno giocatori dietro che hanno piede, sia Giosa che Emerson. Hanno qualità nel lanciare. E' una squadra se aggredita con palleggio e qualità la si può mettere in difficoltà. La differenza la fa l'interpretazione".

La settimana è stata scandita dai video su Instagram di Bandecchi...

"Io avevo tanto da fare e mi sono concentrato sul mio lavoro".

Negli ultimi 20 giorni si sono espressi tutti i vertici societari sul mercato. E' davvero così netta la chiusura che sembra definitiva?

"Io mi devo allineare a quelle che sono le parole del Presidente e del Direttore. Più di questo non posso dirti perché non ho da dirti altro. Sono stati chiari. Così è".

Ma se qualcuno decidesse di andare via?

"C'è il Direttore che è più preposto di me. Al momento che io sappia non c'è nessuno che vuole andare via. Io devo stare alle parole che sono prima del Presidente e poi del Direttore".

La rosa è larga ma tanti per motivi diversi non hanno giocato...

"La società ha una linea in questo momento e io devo rispettarla così come devo allenare tutti i giocatori a disposizione".

Tra i problemi della squadra i gol subiti...

"Li ho rivisti tutti e la gran parte di questi sono figli di errori dei singoli. La marcatura te la insegnano a 8 anni. Poi puoi lavorarci però. Di sicuro dobbiamo essere tutti più svegli".

Ci sarà un cambio di modulo?

"Abbiamo provato diverse soluzioni considerando che non abbiamo un trequarti di ruolo. Furlan quando l'ha fatto ha poi giocato sempre esterno. Oppure fuori casa ci sta che in quella zona di campo ci giochi un centrocampista. Oggi abbiamo provato i due sistemi di giochi sui quali lavoriamo dall'inizio dell'anno".

Tra i centrocampisti chi è che si adatta di più tra le linee?

"Damian. Palumbo ci abbiamo provato ma non ha reso come quando gioca davanti alla difesa. Salzano ha caratteristiche diverse. Può fare bene lì anche Paghera e Defendi che hanno l'inserimento senza palla. Abbiamo provato questo oggi ma anche il tridente con una che gioca dietro alle altre due".

Com'è andata in questo periodo?

"Abbiamo lavorato tanto soprattutto sul piano tattico visto che non avevamo avuto modo di farlo nell'ultimo mese. Sappiamo tutti che dobbiamo cambiare qualcosa per essere più pericolosi sottoporta ma anche per essere meno prevedibili. Tra i numeri che non mi piacciono ci sono i tanti corner battuti e non sfruttati per segnare, nemmeno con i difensori".

Può essere questo il mese del "segnale" della Ternana?

"I risultati che andrai a fare determineranno il tuo cammino. Tante partite determinano in base al risultato quello che sarà il tuo cammino e quello che andrai a fare".

Con il presidente Bandecchi di cosa avete parlato al telefono?

"Della partita di Potenza. Mi ha chiesto come stava la squadra e come sto io. Gli ho detto che sono sereno perché la squadra ha lavorato negli ultimi 15 giorni al massimo. Cercheremo di farla al massimo come abbiamo sempre fatto consapevoli che tutti avremo problemi dopo questo lungo stop".