Le 5 cose che abbiamo imparato da Ternana-Vecomp Verona 2-2

10.02.2019 08:00 di Alessandro Laureti  articolo letto 875 volte
Le 5 cose che abbiamo imparato da Ternana-Vecomp Verona 2-2

1 Il nuovo obiettivo della Ternana è la salvezza

Abbiamo imparato che il nuovo obiettivo primario della Ternana è la salvezza “perché sennò l’anno prossimo si va a giocare in Serie D” come ha detto il patron Stefano Bandecchi nella conferenza stampa di fine partita. Ora la Ternana è sempre a 4 punti dalla zona playoff mentre è a +5 dai playout. Solo una provocazione?

 

2 Ranucci-Bandecchi le versioni non concordano

Abbiamo imparato che qualcosa all’interno della Ternana è cambiato visto che le versioni proposte da presidente e patron non coincidono. “Il Presidente, ci tiene poi a precisare, che ci sarà sempre un costante contatto con lo staff tecnico e con tutti i quadri della società che periodicamente saranno anche presenti a Roma per confrontarsi sugli aspetti amministrativi” ma ieri Bandecchi ha detto che “Ora prendo io in carico la Ternana con l’aiuto di Tagliavento”. Pur nominando Ranucci e lasciando intendere che sia presidente, Bandecchi ha voluto riprendersi la scena e la paternità della Ternana. La motivazione ufficiale è stata uguale: gli impegni con il mondo universitario. La sensazione che ci rimane, oltre le parole, è che ci siano ancora dei punti da chiarire

 

3 La Ternana non ha ancora gioco definito

Abbiamo imparato che dopo 5 partite con Alessandro Calori alla guida la Ternana non ha ancora un gioco definito. Basta guardare i due gol realizzati dai rossoverdi, entrambi nati da palle inattive e soprattutto arrivati con la forza dei nervi: rimessa con le mani il primo, angolo il secondo. Senza dimenticare un primo tempo (almeno) anche oggi decisamente sotto le aspettative

 

4 La migliore difesa del torneo è un lontano ricordo

Abbiamo imparato che la la difesa della Ternana in versione migliore del girone è soltanto un ricordo. L’ultima partita che le Fere hanno concluso senza subire gol risale a Ternana-Fermana 2-0 dell’8 dicembre. Da quel giorno sono trascorse la bellezza di 10 giornate nelle quali i rossoverdi hanno sempre subito almeno un gol (e la media di due a partita per un totale di 20)

 

5 Calori ancora a secco di vittorie

Abbiamo imparato che il cambio di passo con l’avvento di Alessandro Calori in panchina non è ancora arrivato. Dopo 5 partite alla guida della Ternana manca ancora all’appello la prima vittoria per l’ex allenatore del Trapani. Ad oggi il suo ruolino dice 3 sconfitte (compresa la gara di Coppa Italia contro la Viterbese) e i 2 pareggi in casa contro Renate e Virtus Verona.