Le 5 cose che abbiamo imparato da Ternana-SudTirol 1-1

15.04.2019 14:00 di Alessandro Laureti   Vedi letture
Le 5 cose che abbiamo imparato da Ternana-SudTirol 1-1

1 PLAYOFF ad 1 punto a patto che...

Abbiamo imparato che nonostante la Ternana continui a non vincere è sempre ad un passo dai playout. Affermazione corretta a patto che il Monza vinca la Coppa Italia di categoria. Solo così si libererebbe un posto e andrebbe a partecipare agli spareggi promozione l’11esima classificata. E qui viene il bello perché tra la Ternana e la coppia Pesaro-Gubbio, oggi 11esimi a pari merito c’è soltanto 1 punto. Un nulla, ma il Monza deve alzare il trofeo. Altrimenti sarà la Sambenedettese l’ultima squadra del gruppo playoff che di punti di vantaggio sui rossoverdi ne ha 5. TROPPI considerando che mancano solo 2 partite alla fine della regular season.

 

2 Playout ora a 4 punti

Abbiamo imparato che nonostante la Ternana non vinca una partita dal 27 dicembre resta sempre nella terra di mezzo. Questa settimana addirittura è aumentato il vantaggio dei rossoverdi sulla zona playout. 7 giorni fa la squadra di Gallo era a 3 punti, ora invece ne ha ben 4 di vantaggio dallo spareggio per la permanenza in serie C. Bene così certo è che se non dovesse arrivare la vittoria nelle ultime due giornate di campionato la salvezza diretta potrebbe diventare un obiettivo davvero rischioso da centrare.

 

3 Gran parte della classe arbitrale non è all’altezza di un campionato professionista

Abbiamo imparato che gran parte della classe arbitrale della C non è all’altezza di un campionato professionista. Non ce ne vogliano arbitri e assistenti ma quanto accaduto alla Ternana nelle ultime due partite di campionato ha dell’incredibile. I rossoverdi sono passati dalla direzione di gara insufficiente di Peride Tremolada a Fermo a quella inadeguata di Miele nel match interno contro il SudTirol. Gol del vantaggio degli ospiti d’annullare per fallo di Lunetta e fuorigioco dello stesso attaccante. Un rigore dubbio non concesso alla Ternana per fallo di mano su conclusione di Bifulco. Dubbio anche il pareggio della Ternana con Nicastro che potrebbe trovarsi in posizione di fuorigioco al momento della deviazione vincente. A tutto questo va sommata la gestione dei cartellini e una direzione di gara che ha finito per danneggiare palesemente i rossoverdi.

 

4 Nicastro torna e segna: è lui l’uomo della provvidenza

Abbiamo imparato che a volte le sorprese arrivano da chi meno te lo aspetti. Per la seconda partita consecutiva Fabio Gallo ha concesso uno scampolo di partita a Nicastro. Questa volta l’attaccante ha ripagato la fiducia dell’allenatore nel modo migliore: segnando il gol dell’1-1. Deviazione sotto porta da rapinato d’area di rigore. Un gol che fa morale, classifica e che rilancia la punta in questo finale di campionato come possibile uomo della provvidenza rossoverde.

 

5 Per una volta i rigori non condannano la Ternana

Abbiamo imparato che ogni tanto anche i calci di rigore vengono in aiuto alla Ternana. Per carità questa volta il merito è stato soprattutto di Iannarilli bravo ad intuire l’angolo dove Fink lo avrebbe calciato andandolo a respingere. Resta però il dato: la Ternana ha superato indenne l’appuntamento dagli undici metri. Questa volta l’ha subito, non come settimana scorsa dove è stata lei a fallirlo per la quarta volta in campionato.