Le 5 cose che abbiamo imparato da Rende-Ternana 1-2

09.09.2019 08:00 di Alessandro Laureti   Vedi letture
Le 5 cose che abbiamo imparato da Rende-Ternana 1-2

1 Ternana a punteggio pieno ed ora?

Abbiamo imparato che la Ternana ci ha preso gusto a guardare tutti dall’altro. A Vibo Valentia è arrivata la terza vittoria consecutiva per i rossoverdi che restano così in testa alla classifica e cosa più bella: in solitaria. I ko di Catania e Viterbese hanno spianato la strada ai rossoverdi che ora guardano tutti dall’alto verso il basso. Gran bella sensazioni alla quale in molti vorrebbero abituarsi ma che oggi è giusto godersi senza fare troppi voli pindarici.

2 Prima vittoria in Calabria per Gallo allenatore

Abbiamo imparato che Fabio Gallo sa vincere anche in Calabria. Quella contro il Rende è stata la prima volta del tecnico rossoverde in Calabria da quando ha appeso gli scarpini al chiodo. E la “prima” è andata più che bene. Un bel modo per iniziare questa stagione che vedrà la Ternana sempre di scena sui campi del Sud.

3 Partipilo decisivo anche se a fasi alterne

Abbiamo imparato che Partipilo può essere il fattore aggiunto della Ternana. Contro il Rende l’ex capitano del Francavilla si è acceso a luce alterna ma quando l’ha fatto è stato devastante. La prima volta ha sbloccato il match segnando l’1-0. La seconda ha generato l’azione conclusasi con il fallo di Vivacqua su Ferrante sanzionato con il penalty poi trasformato da Salzano. Da mancino pur partendo dietro le punte entrambe le azioni principali della sua partita sono nate dalla corsia di destra, segno che il meglio lo da quando si decentra per poi tagliare verso la porta e innescare così il suo sinistro.

4 Chiudere le partite è d’obbligo

Abbiamo imparato che non chiudere le partite quando c’è la possibilità è un rischio. A metà del primo tempo la Ternana è passata dal mettere in cassaforte la vittoria con la doppia occasione divorata da Ferrante al subire il gol dell’1-1 (seconda conclusione in porta del Rende del match). Per fortuna dopo il rigore di Salzano gli errori dei vari Torromino e Marilungo non hanno condizionato il risultato finale. Ma per una squadra come la Ternana c’è bisogno di migliorare anche sotto questo aspetto.

5 Rosa ampia e di qualità: le rotazioni non sono un problema

Abbiamo imparato che la rosa allestita dalla Ternana è di qualità. A Vibo Valentia ne abbiamo avuto la dimostrazione. Rispetto all’undici della partita del Liberati, Gallo, ha proposto tre novità: una per ruolo. Celli, Partipilo e Torromino. Il primo all’esordio, gli altri alla prima da titolari. Nonostante questa turnazione la squadra ha fatto bene, ha giocato quasi a memoria e vinto. Segno che il lavoro settimanale sta dando i frutti sperati.