Le 5 cose che abbiamo imparato da Fano-Ternana , 0-1

08.11.2018 08:00 di Alessandro Laureti  articolo letto 981 volte
© foto di Federico Gaetano
Le 5 cose che abbiamo imparato da Fano-Ternana , 0-1

1. Se la Ternana vince anche partite come quella di Fano per le altre si fa dura

Abbiamo imparato che questa Ternana sa vincere anche le partite difficili, scorbutiche come quella di Fano. Un segnale importante quello lanciato dai rossoverdi alle altre pretendenti per la vittoria del campionato. Ieri sera la Ternana ha dimostrato di avere carattere, determinazione, maturità e qualità da grande squadra. Nel primo tempo si è messa sul piano del Fano che, come ipotizzato da De Canio, ha impresso un ritmo veloce al match mentre, nella ripresa ha messo sotto gli avversari come ci si aspetterebbe da una squadra che punta a vincere il campionato.

2. I numeri della Ternana sono da capolista

Abbiamo imparato che i numeri della Ternana sono da squadra che può vincere il campionato. I rossoverdi sono l’unica squadra imbattuta del girone. Nelle sette partite disputate hanno conquistato 15 punti e ridotto a solo 5 lunghezze la distanza dalla capolista che nel frattempo è diventata la Fermana. La squadra di De Canio ha la migliore difesa del campionato con 3 gol subiti e uno dei migliori attacchi con 10 reti segnate. Con quella di Fano salgono a due vittorie consecutive, in trasferta e a pochi giorni di distanza l’una dall’altra.

3. Frediani l’amuleto di De Canio

Abbiamo imparato che Marco Frediani è l’amuleto di Luigi De Canio. A Monza è entrato ed ha segnato. A Fano ha servito l’assist per il gol partita di Salzano. Insomma nelle ultime due partite ha messo eccome lo zampino nei 6 punti conquistati dalla Ternana. Lui così come Salzano hanno confermato che De Canio può dormire sonni tranquilli. Nonostante l’emergenza a centrocampo può sempre contare su una panchina di tutto rispetto per la categoria.

4. Se il bomber non segna ci pensano gli altri

Abbiamo imparato che in una serata non particolarmente fortunata sul piano realizzativo di Marilungo c’è comunque chi può togliere le castagne dal fuoco alla Ternana. A Fano ci ha pensato Salzano ci si è aggiunto all’elenco dei marcatori rossoverdi. Elenco che vede Marilungo primeggiare con 5 reti, seguito da Nicastro (2) e poi dal trio composto da Frediani, Defendi e Salzano tutti a un gol. Quindi dei 10 gol segnati dalla Ternana 5 sono di Marilungo, gli altri dei compagni. Buon segnale in attesa che si sblocchi Vantaggiato.

5. Ovunque vada la Ternana non è mai sola

Abbiamo imparato che quest’anno la Ternana non sarà mai sola. Quasi 400 tifosi ieri sera hanno colorato il settore ospiti dello stadio di Fano. Numeri da squadra di categoria superiore considerando quanto siano spoglie le tribune degli stadi di questo girone.