La Ternana in conferenza: parlano Paolo Tagliavento e Massimo Proietti

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20.03.2019 11:52 di Marina Ferretti   Vedi letture
La Ternana in conferenza: parlano Paolo Tagliavento e Massimo Proietti

Inizierà a breve, fra qualche minuto, la conferenza stampa della Ternana, presentata da Paolo Tagliavento, Massimo Proietti e Gianluca Fabi, che tratterà il tema della vendita della società.

Tagliavento: "Buongiorno a tutti, vi abbiamo voluto per informarvi univocamente per quello che riguarda la dichiarazione del dottor Bandecchi dopo la brutta partita di domenica. Un minuto dopo finita questa conferenza, dobbiamo assolutamente concentrarci su quello che è purtroppo la salvezza, obiettivo che deve essere chiaro a tutti, della Ternana. Da oggi bisogna che lasciamo lavorare la squadra e dargli tutti gli strumenti perchè l'obiettivo rimane fondamentale". 

Fabi: "Facciamo una premessa. Io ieri ho parlato col presidente, e quello che diceva Paolo lo posso confermare: Bandecchi non si disinteressa della Ternana, rimane il presidente ed è in contatto costante con ds, allenatore e squadra. Detto questo mi ha dato il compito di consegnarvi delle parole che mi sono scritto. Non è arrabbiato certamente coi cittadini ternani ed è consapevole che non tutti i tifosi sono così. Ringrazia tutti coloro che in queste ore gli hanno mostrato supporto, ma si definisce uomo normale con istinti normali, e ricevere sputi è fuori da ogni limite, come se gli avessero sarato addosso. I primi insulti pesanti sono partiti dalle tribune e non crede di poter sopportare ancora. Vuoleavere un rapporto sereno con lo sport che dovrebbe basarsi su altri principi, per qesto si sente fuori dal calcio, perchè non si aspettava che potesse accadere che si travisasse il suo volersi rivolgere a tutti. Fino a che non ci sarà qualcuno che porterà avanti il progetto rispetterà il progetto. Si sente fuori, perchè è il mondo del calcio ad aver litigato con Bandecchi". 

Proietti: "C'è poco da aggiungere sulla volontà della proprieità, dobbiamo prenderne atto e dobbiamo iniziare a lavorare. L'obiettivo è quello della salvezza e su questo c'è chi lavorerà; la proprietà è vicina, garantisce che non esiste scollamento, e per quanto riguarda me dovrò cercare di assolvere nel modo migliore di assolvere alle indicazioni datemi. Noi abbiamo dato delle linee guida su come lavorare, e abbiamo una preghiera, quella di farci lavorare in serenità, cercando di raggiungere i risultati prefissi e magari, anche per quelli che sono i rapporti con voi, cerchiamo di diradarli in tempi accettabili, e quindi non quotidiani. Detto questo, se avete domande potete farle, altrimenti ci aggiorneremo strada facendo se ci saranno novità". 

Eventuali acquirenti cosa vengono ad acquistare?
"Non credo sia il momento e il luogo per parlarne, ritengo inopportuno che vengano trattati oggi. Da dove si parte è noto a tutti, il resto è oggetto di trattativa". 

La decisione di Bandecchi mi sembra più motivata dagli sputi e le contestazioni, oppure c'entra anche la situazione sportiva?
Fabi: "Io non posso parlare per conto del patron, e vi inviterei a fare domande direttamente a lui. Quello che posso dire è che non c'è solo quello, uno stato d'animo e una situazione che deriva da quell'episodio, ma che nasce dal suo rapporto col mondo del calcio, da alcune delusioni che hanno caratterizzato questo rapporto. I risultati non sono decisivi in questo senso". 

Ci potete dare qualche ragguaglio sulla procedura per cercare acquirenti?Avete già avuto qualche contatto? 
Proietti: "Riguardo le modalità, indipendentemente dai dettagli, noi ci raccorderemo quotidianamente con Paolo per vedere cosa c'è da fare. A chi arriva prima una richiesta è ininfluente.Per quanto riguarda le offerte già ricevute, andrebbe chiesto direttamente a Bandecchi. E' chiaro che i rapporti dovranno essere gestiti col dovuto equilibrio, già ci siamo conosciuti un paio di anni fa, e non credo che questo potrà alterare la serenità di come abbiamo sempre gestito le cose. Ovviamente io e Paolo lavoreremo nell'interesse della Ternana, è la nostra città". 

Bandecchi rispetterà gli impegni fino a fine campionato: nel caso in cui non si trovasse acquirente da qui a fine campionato, l'impegno continuerebbe o morirebbe li?
Fabi: "Specificare non è possibile, oggi sono qui io ma non posso rispondere per Bandecchi. Non è omertà, ma credo che sia opportuno far passare un po' di tempo, un margine di tranquillità, e poi a un certo punto provare a chiedere a Bandecchi, se non succederà nulla, di sapere cosa si farà".
Proietti: "Mi pare una valutazione assolutamente prematura, ogni giorno ha le sue fatiche: stiamo iniziando un percorso e le valutazioni vanno fatte strada facendo. Ci rapporteremo nei passaggi importanti". 

E' sigolare questa conferenza: il soggetto principale è Bandecchi, e le domande dovremmo farle a lui...
Fabi: "La presenza di Bandecchi qui è presente solo con questo comunicato. Ci sarà modo di parlare con lui". 

Vi chiedo quanto vale la Ternana? C'è un prezzo?
Proietti: "Io vorrei fare un passo indietro: l'incontro di oggi ha solo la finalità di dare indicazioni. Quello che la proprietà doveva dire l'ha già detto. Poi se il patron vorrà fare dichiarazioni lo farà. Il problema è che nel momento in cui c'è una decisione da parte di una proprietà, i passaggi successivi sono quelli operativi: è evidente che il modo in cui vi rapporterete sarà con chi seguirà l'operazione". 

Ci risulta siano già arrivate manifestazioni d'interesse: come verrà scelto l'acquirente?
Proietti: "La finalità di oggi è comunicare le modalità operative. Le offerte quando arriveranno e saranno concrete ne daremo notizia, per ora ritengo di avere necessità della massima serenità: evitiamo che si chieda quotidianamente che facciamo, chi sentiamo, se abbiamo acquirenti, dobbiamo capire come procedere ed è l'unico messaggio da trasmettere". 

A proposito di serenità, chiedo a lei Tagliavento, ci garantisce che al momento in società è tutto ok dal lato economico?
"Assolutamente al centesimo. Il dottor Bandecchi ha sempre gestito tutto in maniera cristallina e puntuale, e così sarà fino all'ultimo giorno". 

Si parlava del presunto valore della Ternana: c'è in ballo anche un risarcimento cospicuo. Se uscisse fuori un gruzzoletto, a chi andrebbe il risarcimento: alla Ternana o a Bandecchi?
Proietti: "Questa è una valutazione in stand by fino al 26 marzo, perchè dobbiamo capire cosa succederà. Io credo che dobbiamo attendere, il 26 sera potremmo avere un'idea più chiara di ciò che ci attende. Ci sono varie soluzioni da studiare, ma bisogna ragionare in maniera più concreta, avete visto che ci sono udienze che sembrano definitive ma non lo sono". 

La Ternana è dell'Unicusano, e c'è un consiglio d'amministrazione che determinerà la cessione: è stata presa in esame anche dal CdA oppure solo volontà del patron?
Proietti: "E' ovvio che questo fa parte di dinamiche interne delle quali non credo sia il caso di parlare in questa sede". 

Paolo credo tu abbia preso il posto dell'ex presidente Ranucci nelle riunioni di Lega: pensi che possa prendere piede l'ipotesi di un blocco delle retrocessioni stante la carenza di squadre?
Tagliavento: "Speriamo di non averne bisogno. Li è tutto aperto: azzerarle completamente credo sia difficile, vale anche lo stato delle società con cui arriveranno a fine campionato. La settimana scorsa la Covisoc ci ha elogiato per i nostri conti, dicendosi perplessi per altre situazioni. Ma non vorrei salvarmi sulle disgrazie altrui o sulle fortune di altri".