Candellone e Finotto: "Abbiamo scelto Terni senza pensarci troppo"

 di Marina Ferretti  articolo letto 1901 volte
Candellone e Finotto: "Abbiamo scelto Terni senza pensarci troppo"

Sta iniziando la presentazione dei due nuovi acquisti della Ternana, Leonardo Candellone e Mattia Finotto, i due attaccanti provenienti rispettivamente da Torino e Spal. 

Candellone: "Vengo qui con tanta voglia di lavorare e fare bene".

Finotto: "Anche io sono super motivato, il campionato di Serie B è molto bello. Sono qui per acquisire un po' di minutaggio in più, e credo che la Ternana sia la scelta giusta".

L'impatto con Pochesci?
Finotto: "Bene, ci tiene tantop alla fase offensiva e credo che per me sia la scelta giusta".

Mattia, quanto è stato difficile l'anno scorso avere davanti Antenucci e Floccari?
Finotto: "E' stato bello averli davanti, ma le mie occasioni le ho avute e avrei anche potuto fare qualche gol in più, con un po' più di continuità e sicurezza, quell che devo acquisire qui. Non sono una prima punta classica, mi piace muovermi e andare in profondità, poi vedremo cosa serve al mister, posso adattarmi".

Anche tu Leonardo hai caratteristiche simili...
Candellone: "Si, anche a me piace muovermi e attaccare gli spazi, ma credo che gli spazi si trovino per giocare anche insieme. L'anno scorso a Gubbio era la prima volta che vedevo il professionismo vero, ed è stato molto importante confrontarmi con questa realtà".

Finotto, tu hai avuto molte occasioni per segnare: devi diventare più cinico. Stessa cosa vale per te Candellone: anche tu dovrai cercare di essere più egoista sotto rete. Avete ambizioni simili dunque?
Candellone: "Bisogna ancora vedere bene le nostre caratteristiche, per conoscerci meglio".

Mattia, come è stata la trattativa che ti ha portato a Terni?
Finotto: "E' stata una mia volontà quella di venire a Terni, anche Antenucci mi ha parlato molto bene della piazza e appena ne ho avuto l'opportunità sono venuto subito".

Tu Leonardo sembrava che dovessi rimanere a Gubbio, poi stavi per firmare per il Pordenone: è vero? E cosa ti porti da Torino?
Candellone: "Si, il Gubbio mi aveva cercato e anche il Pordenone, ma io avevo voglia di fare un gradino in più e la Ternana mi ha voluto fortemente. Non ci ho pensato molto a venire in verità".

Come vi ha convinti la Ternana?
Finotto: "La Ternana mi ha cercato con assiduità. Terni è una bellissima piazza, tutti me ne hanno parlato bene. Poi c'è la nuova proprietà che crea un po' di entusiasmo e il fatto che mi volessero così tanto mi ha fatto pensare che potrò trovare continuità". 

Candellone: "Ho scelto subito di venire quando il direttore mi ha chiamato, perchè a Terni si lavora bene e il gruppo è già molto affiatato e mi ha permeso di integrarmi velocemente. Credo sia la giusta scelta per me".

Leonardo che difficoltà hai trovato nel passaggio Primavera-Lega Pro e quali ti aspetti di trovare con queston ulteriore passaggio di categoria?
Candellone: "Lo step più importante dalla Pimavera è il salto fisico, perchè fisicamente è un campionato molto duro. Credo che in B si trovi maggior velocità di pensiero, perchè ci sono molti giocatori forti che leggono bene le situazioni: più si va avanti e più aumenta la velocità di pensiero".