Niente drammi ma stop da non sottovalutare

16.10.2019 00:00 di Stefano Bentivogli Twitter:    Vedi letture
Niente drammi ma stop da non sottovalutare

Primo tempo buono, secondo tempo da dimenticare. Quella vista contro il Bari è stata una Ternana double-face. L'approccio dei rossoverdi al San Nicola è stato molto positivo. La squadra di Gallo è scesa in campo da prima in classifica, lo ha dimostrato essendo aggressiva e propositiva. Sembrava essere la solita Ternana, nonostante l'avversario era il quotato Bari in ripresa con Vivarini, e le tante assenze in mediana tra i rossoverdi, costretti a fare a meno di Proietti e Palumbo, e con un Defendi a mezzo servizio. Anche la scelta di posizionare Salzano davanti alla difesa è stata una mossa azzeccata da parte di Gallo, ma gli aspetti positivi sono terminati al fischio del primo tempo.

Nella ripresa si è vista un'altra Ternana. Squadra impaurita, che ha sofferto tantissimo l'aggressività del Bari che, dal primo minuto del secondo tempo, ha dimostrato di voler portare a casa la vittoria. Un atteggiamento remissivo che ha portato poi la Ternana a commettere errori fatali in occasione dei due gol presi. E la reazione che abbiamo visto nelle precedenti partite, è totalmente mancata contro i galletti. Dopo il primo gol la Ternana ha accusato il colpo. Gallo ha provato a scuotere i suoi cambiando totalmente l'attacco mai pervenuto, ma alla fine la Ternana non si è mai resa pericolosa, cosi come nel corso del primo tempo, dove si è registrato solo il debole tiro di Ferrante verso la porta di Frattali. Troppo poco per la prima in classifica, troppo poco per una squadra che era chiamata a dare un segnale importante al campionato, e doveva confermarsi contro una big. 

Le risposte che ha ricevuto Gallo dalla partita contro il Bari, sono state in gran parte negative. Si salva il primo tempo, ma la Ternana, anche nei primi 45', è mancata di pericolosità. Nella ripresa invece, è mancato praticamente tutto. Si è inceppato qualcosa nella squadra, più nella testa che nelle gambe. Un cambio repentino come quello vissuto al San Nicola, è sintomo di instabilità, di certezze all'improvviso venute meno.

Chiaramente ci vuole equilibrio. Niente drammi, il ko di Bari non deve cancellare quanto di buono fatto dalla squadra fino ad oggi, ma sicuramente deve essere da monito per Gallo e tutta la squadra, per non commettere più errori che si possono pagare a caro prezzo, per migliorare nel gioco, per essere reattivi e pericolosi sotto porta, tutti aspetti venuti meno a Bari.