Il torpore di una primavera che c'è, ma non si vede

26.05.2019 17:00 di Marina Ferretti   Vedi letture
Il torpore di una primavera che c'è, ma non si vede

A dispetto di un clima tutt'altro che primaverile, col cielo gonfio di nuvole e la terra sazia di pioggia, una cosa che ci dice che siamo ormai a primavera inoltrata c'è, soprattutto per quelli come noi che vivono il calcio e respirano per nove mesi l'odore dei campi: il torpore. 

Con i vari spareggi (con le dovute eccezioni) che si stanno avviando verso la conclusione, con le sedute di allenamento che stanno terminando e con la finestra estiva del calciomercato ancora ben lungi dall'essere ufficialmente aperta, la coda della stagione primaverile è una medaglia a due facce, una sorta di breve ma intenso letargo. Quaranta giorni, quelli che separano la stagione andata in archivio da quella nuovo, che possono essere utilizzati per ricaricare le batterie, per disintossicarsi dalle scorie di un anno vissuto dietro ad un pallone, ma che al tempo stesso fanno vivere quella esperienza di abbandono degna della fine di una serie tv, di una storia d'amore, quella che provi dopo aver letto l'ultima pagina di un libro. 
Per fortuna, ci verrebbe da dire, che la Ternana ha deciso di iniziare prestissimo la nuova campagna abbonamenti, che partirà già domani proiettando i tifosi rossoverdi verso il futuro, verso quello che verrà, e che la prima squadra ha deciso di continuare ad allenarsi ancora per una settimana, in barba al campionato finito da quasi un mese. 

A ben vedere, però, avremmo tutti preferito vivere in questa specie di torpore primaverile da calcio, piuttosto che assistere all'ennesima stagione dei ricorsi e dei tribunali, delle attese e dei rinvii che invece si sta profilando all'orizzonte, che è vero che siamo tutti un po' curiosi di capire se il mondo del calcio potrà mantenere una certa dignità, ma vedere tutti gli anni lo stesso film alla lunga diventa noioso. 

E allora che abbia inizio, questo letargo calcistico, che a pensarci bene non manca molto alle prime girandole di nomi, ai ribaltoni, agli obiettivi sfumati e a quelli mai cercati, alle domeniche in ritiro e ai primi calci al nuovo pallone. Buon riposo tifosi, ricaricate le pile che la stagione 2019/20 scalda i motori.