Altro che Natale ai Caraibi... Natale in zona retrocessione

 di Redazione TernanaNews  articolo letto 897 volte
© foto di Federico Gaetano
Altro che Natale ai Caraibi... Natale in zona retrocessione

Una sconfitta così fa male. Fa male per il risultato, fa male per come è venuta, fa male perché dopo un periodo positivo questo doppio stop potrebbe essere deletario.
Lo scontro diretto con il Vicenza li ha fatti scappare (oltre che lasciare la Ternana dietro), il 4-0 di oggi contro una squadra che sta lottando per andare in serie A, ma che lo scorso anno era in Lega Pro.
La Ternana stavolta ha fatto una brutta impressione. Mai praticamente in partita, già sotto di due gol dopo 13 minuti. Non ha avuto neanche grandi occasioni per riaprirla, questa gara. Un paio di conclusioni di Avenatti (oggi a mezzo servizio), ma la partita obiettivamente non è stata mai in pericolo, per i tifosi della Spal.
La squadra di Carbone è stata messa sotto, a nostro avviso, praticamente sotto ogni aspetto: tattico, fisico e tecnico. Non sarà un caso che i ferraresi sono terzi in classifica, non sarà un caso che la squadra ha vinto largamente senza neanche un gol di Antenucci. Forse non è neanche un caso che la Ternana sia in fondo. A pari punti con l'Avellino e con dietro soltanto il Trapani.
Sono bastate due partite per tornare all'inferno. Per passare un Natale in zona retrocessione. E questa forse è la sconfitta peggiore. Altre volte la Ternana aveva subito 4 gol (vedi Salerno) ma aveva avuto un impatto diverso poi nel resto della partita. I 4 gol non erano neanche tutti meritati (da prendere). Stavolta invece il risultato è giusto, la Spal è stata nettamente superiore alla Ternana e questo deve far riflettere tutta la Ternana.
Sarebbe riduttivo addossare tutte le responsabilità a Carbone. Stavolta hanno giocato male tutti: basta guardare le nostre pagelle. Neanche una sufficienza, nei titolari. Una partita approcciata male (e qui magari possono esserci delle responsabilità dalla panchina) ma giocata peggio (e qui entrano in campo i giocatori).
Serve però una svolta immediata: altrimenti tutto quello che di buono era stato seminato sarà buttato al vento. Ora è OBBLIGATORIO vincere contro l'Ascoli, altrimenti con il giro di boa a 20 o 21 obbligherebbe la Ternana a fare un girone di ritorno a mille all'ora.
Poco panettone allora: la fame teniamocela per capodanno.