UP&DOWN - Gagno para ancora e Pobega si scopre difensore

06.02.2019 21:00 di Ternananews Redazione  articolo letto 944 volte
UP&DOWN - Gagno para ancora e Pobega si scopre difensore

UP

Si contano sulle dita di una mano i rossoverdi usciti con un segno “+” dal secondo tempo di Viterbese-Ternana. Il più positivo è sicuramente il portiere Gagno. Grandi parate nei primi 45’ e tante altre in questi secondi con un rigore parato come ciliegina sulla torta. Sbaglia anche lui nella serata assurda di Viterbo ma a differenza di qualche suo compagno di squadra è bravissimo nel metterci una pezza. Bene anche Pobega. Il centrocampista scuola Milan si ritrova a giocare terzo di sinistra nella difesa della Ternana. Non va in difficoltà anzi, dopo l’espulsione di Bergamelli finisce a fare il centrale. Un bravo va anche al Capitano. Defendi ha giocato la sua solita partita fatta di quantità e qualche sprazzo di qualità. Qualche spunto l’ha regalato pure Furlan che ha dimostrato di essere mancato eccome alla squadra nelle ultime tre partite. Per lui uno scampolo di gara giusto per rodare la mano dopo la seconda operazione e rimettere un po’ di benzina nella gambe.

DOWN

L’elenco è lungo, anzi lunghissimo. Ma iniziamo da chi non ha proprio brillato. La trattenuta di Bergamelli ai danni di Polidori c’è stata. Se fosse meritevole di un calcio di rigore non lo sapremo mai. Ma da uno della sua esperienza un errore del genere non ce lo aspettiamo. Un rosso pesante che ha costretto la squadra a giocare in 10 la seconda metà della ripresa e i supplementari. In ombra anche i due attaccanti scelti da Calori, altri due elementi di comprovata esperienza. Nicastro Marilungo non hanno avuto proprio feeling. Pochissimi scambi, pochi i segnali d’intesa. Per di più sulle spalle di Marilungo pesano un paio di errori sottoporta e il rosso figlio di un giallo frutto di pura frustrazione. In netto ritardo è parso anche Rivas. Lontano parente di quello ammirato a Carpi e nei 10’ giocati a Trieste. Mai incisivo, nelle giocate che comunque ha cercato di fare. Ha avuto diverse occasioni (e questo è sicuramente un bene) ma spesso non è riuscito a concretizzare bene, sbagliando la scelta finale. Ad un passo dalla sufficienza ma per sfortuna loro restano al di sotto ci sono gli altri: vale a dire Hristov (mai incisivo), Giraudo (troppo confusionario) e Paghera che paga forse eccessivamente l’intervento di mano. Infine i subentrati. Nessuno ha spiccato in positivo. Qualcuno però in negativo come Callegarì che nella stessa azione dopo aver perso per due volte la palla ha commesso fallo facendosi ammonire. Infine impossibile non menzionare l’arbitro. Paterna di Teramo dopo aver sospeso la gara di andata per una nevicata interrotta ha concesso due calci di rigore di cui uno sicuramente dubbio, elargito troppi cartellini gialli e rossi nonostante la partita non sia stata mai cattiva.