Ternana rifondata, la lunga estate di Luca Leone

03.09.2019 10:53 di Alessandro Laureti   Vedi letture
Ternana rifondata, la lunga estate di Luca Leone

L’operazione di repulisti in casa rossoverde si può dire quasi del tutto riuscita. A mercato finito la rosa della Ternana rispecchia quasi in toto il volere dell’allenatore e del direttore sportivo. La squadra è stata per buona parte rifatta cercando di venire incontro all’idea di calcio che Fabio Gallo e Luca Leone hanno in mente. Così sono arrivati due terzini che prediligono la fase offensiva a quella difensiva, la difesa è stata puntellata con due centrali di statura, il centrocampo è stato arricchito da calciatori che fanno della tecnica una delle loro armi migliori e l’attacco ha acquistato fisico pur non perdendo dinamismo.

Si contano volti nuovi in tutti i reparti. Dalla porta dove c’è oltre Tozzo (Sampdoria), alla difesa dove le new entry sono tante: Parodi (Cittadella), Suagher (Cesena), Sini (Viterbese), Mammarella (Pro Vercelli), Celli (svincolato) e Mucciante. Quest’ultimo va inserito di diritto avendo deciso di tornare a giocare dopo una stagione e mezza trascorsa a fare il collaboratore tecnico. In mediana sono arrivata Proietti (Pescara), Damian (Siena). A loro si vanno ad aggiungere i ritorno seppure per motivi di versi di Palumbo (Sampdoria) e Salzano. All’appello non manca Viola. Il centrocampista non è stato mai tesserato dalla Ternana per problemi cardiaci

Ma il reparto al quale è stato fatto il restyling più profondo è senza dubbio l’attacco. Dei “vecchi” sono rimasti soltanto Marilungo e Vantaggiato oltre a Furlan che però è tornato dalla Sampdoria. A loro si sono aggiunti Ferrante (Pescara), Partipilo (Virtus Francavilla) e Torromino (Juve Stabia).

Nonostante la grande mole di lavoro svolta dal direttore sportivo Luca Leone un “caso” aperto è rimasto ma potrebbe chiudersi già nelle prossime ore. Manca il terzo portiere dopo che Vitali è stato ceduto in prestito alla Viterbese. Ma come detto, una soluzione sarà trovata andando a cercare tra gli svincolati. Discorso diverso per Modibo Diakitè. Il giocatore è fuori dal progetto tecnico. Ha rifiutato le diverse soluzioni che si sono palesate durante il mercato pur sapendo che in rossoverde le porte sono chiuse. In attacco è mancata la “rifinitura” ma non per colpa della Ternana che a dire il vero l’operazione l’aveva portata in porto. Era pronto a sbarcare in rossoverde Belkihr dal Torino ma i granata hanno tardato nel depositare il contratto facendo sfumare la trattativa. Il suo arrivo non avrebbe costretto nessuno degli attaccanti in rosa a fare le valige. Nemmeno Daniele Vantaggiato che non è stato messo sul mercato dalla Ternana nonostante una stagione, quella passata, da dimenticare. Il club rossoverde ha chiesto al giocatore di mettersi in gioco e lui ha accettato. La speranza ora è quella che possa tornare a fare quello che ha sempre fatto: gol e trascinare la propria squadra.